Nessun taglio senza condivisione. È questo il messaggio chiaro che arriva da un fronte compatto di associazioni e comitati cittadini, pronti a difendere il patrimonio arboreo di Messina.
Al centro della preoccupazione ci sono i 495 alberi storici che costeggiano la Circonvallazione e la Panoramica, protagonisti di recenti indiscrezioni di stampa che ipotizzano un piano di sostituzione radicale da parte dell’Amministrazione comunale.
A firmare la richiesta di un vertice urgente con il primo cittadino, Federico Basile, sono sigle storiche dell’attivismo ecologista e della cittadinanza attiva: Italia Nostra, Legambiente, Lipu, Serapide, WWF, insieme all’Associazione Articolo 9 e ai comitati Rinascita Messina e Non Sono Indifferente. L’iniziativa si inserisce nella cornice del “Patto per il Verde”, lo strumento pensato per inaugurare una nuova stagione di collaborazione tra le istituzioni e la comunità.L’obiettivo della mobilitazione non è lanciare allarmismi preventivi, ma rivendicare trasparenza.
Le notizie circolate sui media locali hanno acceso i riflettori su un patrimonio verde che non assolve solo a una funzione estetica, ma gioca un ruolo cruciale per l’equilibrio climatico, ambientale e idrogeologico della città dello Stretto.I firmatari dell’appello non ignorano le sfide complesse legate alla gestione, alla manutenzione e alla sicurezza delle alberature urbane. Tuttavia, ribadiscono un principio fondamentale: interventi di tale portata e impatto sul paesaggio non possono essere calati dall’alto. La richiesta è netta e mira a ottenere informazioni ufficiali e dirette sulle reali intenzioni della Giunta, affinché ogni progetto venga preventivamente illustrato e discusso con la cittadinanza e con chi, da anni, opera per la tutela del territorio.
Le associazioni restano in attesa di una convocazione in tempi brevi, confidando nella sensibilità dell’Amministrazione per trasformare una potenziale frattura nell’occasione per un confronto costruttivo sul futuro verde di Messina.




