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Emergenza igienico-sanitaria al complesso “Andromeda”: dopo la diffida dell’avvocata Giacobbe il Comune di Messina diffida a sua volta l’IACP

- 19/06/2026

​Topi, parassiti ed esalazioni fognarie intrappolano i residenti di via Piano Stella.

L’Amministrazione comunale avvia il procedimento per un’ordinanza sindacale e chiede l’intervento urgente dell’ASP.​Ratti che infestano gli spazi comuni, parassiti, miasmi fognari e un rudere confinante lasciato nel più totale degrado. È questa la grave situazione di compromissione ambientale e igienico-sanitaria denunciata dagli assegnatari degli alloggi di edilizia residenziale pubblica del complesso “Andromeda”, situato in via Piano Stella n. 4, Palazzine L e M, a Messina. ​

A seguito di un atto di diffida e messa in mora presentato dai residenti tramite l’avvocato Annalisa Giacobbe e assunto al protocollo generale in data 18 giugno 2026, il Dipartimento Servizi Ambientali del Comune di Messina è intervenuto ufficialmente redigendo un documento protocollato il 19 giugno 2026.

Secondo quanto lamentato dagli inquilini, l’invasione di vettori biologici trarrebbe origine proprio dallo stato di totale abbandono e fatiscenza di un rudere attiguo, anch’esso di proprietà dell’Istituto Autonomo Case Popolari (IACP). A questo quadro critico si sommano la totale assenza di manutenzione delle aree verdi e le esalazioni provenienti dalle fognature, che interessano la totalità degli appartamenti del plesso.

​L’aspetto più allarmante della vicenda riguarda però la composizione del nucleo abitativo. Tra i residenti del complesso immobiliare, infatti, si registra una stabile presenza di soggetti altamente vulnerabili: persone anziane, ​minori e soggetti con fragilità sanitarie.

Queste fasce della popolazione risultano particolarmente esposte ai gravi rischi derivanti dalla prolungata insalubrità ambientale e dalla potenziale diffusione di focolai infettivi. Fino ad oggi, tuttavia, i solleciti formalizzati dai cittadini nei confronti dell’IACP e dell’Amministratore del Condominio si sono scontrati con la totale inerzia degli stessi.

​Di fronte a un quadro che configura un “potenziale, imminente e aggravato pericolo per la salute pubblica e la salubrità degli ambienti di vita”, l’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire duramente. Attraverso una nota firmata dal Dirigente Ing. Antonio Cardia e dai responsabili del Servizio Sanità, Arch. Giulia Siracusano e Dott.ssa Maria Cucinotta, è stata richiesta l’esecuzione di un sopralluogo ispettivo congiunto e urgente. ​

Le operazioni, che coinvolgeranno il Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.P. di Messina col supporto operativo del Comando di Polizia Municipale, avranno obiettivi ben precisi: accertare lo stato di insalubrità degli alloggi e delle aree comuni, focalizzandosi sui rischi per le fasce di popolazione più deboli, verificare il rischio di infestazioni e la necessità di operare con interventi di derattizzazione e disinfestazione e Certificare l’idoneità igienico-sanitaria complessiva di tutti gli ambienti di vita.

​Gli organi accertatori avranno un termine perentorio di 7 giorni dalla ricezione della nota per trasmettere il parere tecnico sanitario e il verbale fotodescrittivo al Servizio Ambiente del Comune. Questa documentazione è considerata indispensabile per permettere l’immediata predisposizione di un’Ordinanza Sindacale contingibile e urgente ai sensi dell’art. 50 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL).

Nelle more che i sopralluoghi vengano effettuati, il Comune ha diramato un atto di formale diffida all’indirizzo dell’IACP e dell’Amministratore del Condominio. Entrambi i soggetti sono stati invitati ad attivare, ciascuno per le proprie competenze, immediate verifiche tecniche e misure urgenti di bonifica e derattizzazione per mitigare il rischio igienico-sanitario.

​L’avvertimento finale è severo: se gli organi ispettivi confermeranno le violazioni, il Sindaco adotterà un provvedimento coattivo, addebitando tutte le spese delle operazioni in danno ai soggetti che risulteranno inadempienti. La comunicazione inviata rappresenta l’avvio formale del procedimento amministrativo. 

avvocata giacobbe
avvocata Annalisa Giacobbe