Roma, 17/06/2026: “Stiamo per depositare un’interrogazione ai Ministri della Salute, delle Imprese e del Made in Italy e dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per chiedere un intervento urgente sulla situazione che da settimane interessa Priolo, Melilli, Augusta e parte del territorio di Siracusa, dove si registrano ripetuti episodi di miasmi ed emissioni odorigene che stanno alimentando forte preoccupazione tra i cittadini”. Lo dichiarano in una nota congiunta i senatori Daniela Ternullo (Forza Italia) e Antonio Nicita (Partito Democratico).
“Le segnalazioni provenienti dal territorio e i dati rilevati dalle centraline ambientali, con picchi di benzene, superamenti delle soglie di idrogeno solforato e prime criticità legate all’ozono, impongono accertamenti rapidi, rigorosi e trasparenti – continua la nota. I cittadini hanno il diritto di sapere cosa stia accadendo e di avere la certezza che tutte le attività industriali operino nel pieno rispetto delle norme ambientali e sanitarie”.
“Nell’interrogazione chiediamo quali informazioni siano state acquisite da ARPA Sicilia, ISPRA e dagli altri enti competenti, se siano già state individuate le cause delle emissioni e quali iniziative urgenti il Governo intenda adottare per rafforzare controlli e monitoraggio ambientale nell’area. Riteniamo necessario valutare verifiche straordinarie sugli impianti interessati, il potenziamento della rete di monitoraggio, la piena accessibilità dei dati ambientali e l’aggiornamento degli studi epidemiologici relativi alle comunità residenti”.
“Il polo industriale siracusano rappresenta una risorsa strategica per l’economia nazionale e per l’occupazione del territorio – concludono i due Senatori. Proprio per questo non può esistere alcuna contrapposizione tra sviluppo industriale, tutela dell’ambiente e protezione della salute. Sono obiettivi che devono procedere insieme. Su temi come questi non possono e non devono esistere divisioni politiche. La salute dei cittadini, la qualità dell’ambiente e la tutela del lavoro sono priorità comuni che richiedono responsabilità istituzionale e collaborazione tra tutte le forze politiche. Per questo chiediamo al Governo di intervenire con tempestività, fare piena chiarezza sulle cause del fenomeno e garantire alle comunità interessate risposte certe e trasparenti”.




