La senatrice di Italia Viva avverte la coalizione in vista delle Regionali siciliane: “Unità e primarie sono la strada giusta, ma blindiamo il programma. Evitiamo che la scelta del leader diventi una passerella acchiappaconsensi per opportunisti estranei al progetto”.
Messina, 22 giugno 2026 – “La sfida delle regionali è alla portata del centrosinistra siciliano, ma la coalizione deve blindare le proprie linee programmatiche ed evitare che le primarie si trasformino in un palcoscenico per opportunisti”. È netta e senza giri di parole la posizione della senatrice di Italia Viva Dafne Musolino sulle regole d’ingaggio per la scelta del prossimo candidato alla presidenza della Regione.
“Siamo di fronte a una partita cruciale e il centrosinistra ha oggi tutte le carte in regola per vincere le elezioni regionali”, dichiara la senatrice. “Per centrare l’obiettivo, però, l’invocata unità da sola non basta. Serve una totale e inequivocabile convergenza sulle linee programmatiche, perché è sulla chiarezza e sulla concretezza del progetto che chiederemo la fiducia agli elettori”.
La questione dirimente resta il perimetro della coalizione e i criteri di selezione della leadership. “Le primarie restano lo strumento democratico per eccellenza attraverso cui il nostro popolo deve poter scegliere la propria guida. Ma sia chiaro: non possono degenerare in un sistema acchiappa-consensi aperto a figure che, con la storia e il programma del centrosinistra, non hanno assolutamente nulla da spartire”.



