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Giugno

Terrore a Francoforte, si chiude il carrello: Boeing Lufthansa si accascia sul muso. Feriti tra l’equipaggio

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Un cedimento strutturale improvviso, un forte boato e il muso dell’aereo che impatta violentemente contro l’asfalto della pista. Attimi di grande paura oggi all’aeroporto di Francoforte, dove un Boeing 787-9 Dreamliner della Lufthansa si è letteralmente accasciato su se stesso mentre era parcheggiato e pronto per il volo LH450 diretto a Los Angeles.

Il carrello d’atterraggio anteriore si è inaspettatamente retratto intorno alle 12:45, mentre il velivolo si trovava ancora fermo in piazzola in attesa dell’imbarco. Una fatalità temporale che ha evitato una strage: i passeggeri, infatti, non erano ancora saliti a bordo.

Il bilancio dell’incidente registra comunque diversi feriti. Al momento del crollo, all’interno e attorno all’aereo erano al lavoro i membri dell’equipaggio di cabina e il personale di terra, investiti dal brusco e violento strattone. I feriti sono stati immediatamente soccorsi e stanno ricevendo le cure mediche necessarie; la compagnia aerea non ha tuttavia specificato il loro numero esatto né la gravità delle condizioni.

Il comunicato di Lufthansa e il mistero del velivolo “nuovo”

“Mentre l’aereo era fermo, il carrello di atterraggio anteriore si è inaspettatamente ritratto”, ha confermato una portavoce di Lufthansa all’Afp, precisando che il gruppo “sta esaminando le circostanze esatte dell’accaduto insieme alle autorità competenti”.

Le immagini che rimbalzano dallo scalo tedesco mostrano il gigante dei cieli inclinato pericolosamente in avanti, con la parte inferiore della cabina di pilotaggio schiacciata al suolo e danni strutturali che appaiono molto gravi.

C’è un dettaglio, rivelato dal sito specializzato Aerotelegraph, che aggiunge una fitta ombra di mistero sull’incidente tecnico: il Dreamliner coinvolto è praticamente nuovo di zecca. Ha appena un anno di vita ed è stato consegnato alla flotta Lufthansa solo lo scorso gennaio. Un elemento che sposterà inevitabilmente i riflettori degli investigatori non solo sulle procedure di assistenza a terra dello scalo, ma anche sui controlli di qualità della casa costruttrice americana.