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Scurria a Torre Faro tra pescatori e diportisti: “Il mare è l’identità di Messina, basta ostacoli burocratici”

- 09/05/2026

Il candidato sindaco, affiancato da Libero Gioveni, ha incontrato gli operatori del settore per discutere di logistica, sicurezza e del nodo sul ricovero delle barche. “Pronti ad aprire un tavolo di confronto con le associazioni”.

MESSINA – Un confronto diretto sul territorio per ascoltare le istanze di chi vive la costa ogni giorno, affrontando le complessità di un settore vitale per l’economia e la cultura cittadina. Questa mattina il candidato sindaco Marcello Scurria, accompagnato dal candidato al Consiglio comunale Libero Gioveni, ha fatto tappa a Torre Faro per incontrare una delegazione di diportisti e pescatori locali.

Al centro del dialogo, il legame indissolubile tra la città dello Stretto e la sua risorsa principale. “Il mare è identità, passione e lavoro per Messina“, ha sottolineato Scurria, accendendo i riflettori sulle criticità quotidiane sollevate dagli operatori. La priorità emersa dall’incontro è la necessità di superare gli storici ostacoli burocratici e le carenze logistiche che frenano il potenziale del settore, con l’obiettivo di garantire sicurezza, decoro e servizi adeguati a chi opera in mare.

Tra i temi più sentiti, la gestione degli spazi e la necessità di regole chiare. A questo proposito, Scurria ha tracciato la linea del suo programma: la nuova amministrazione si impegna ad avviare fin da subito un confronto strutturato con le associazioni e i lavoratori del settore. Un tavolo tecnico permanente, ritenuto fondamentale per arrivare a una regolamentazione condivisa ed efficace del ricovero delle barche e di tutte le attività marittime connesse.