Dalle ore 12:00 di mercoledì 24 giugno rubinetti a secco in diverse aree della città per consentire quattro interventi simultanei sull’adduttrice. Amam vara il piano d’emergenza per ridurre i disagi: attivi autobotti, punti di prelievo fissi e un centralino h24 per l’assistenza ai cittadini.
Messina – Quattro cantieri in azione simultanea, dieci ore di lavori no-stop e una mobilitazione per ridurre al minimo l’impatto su una città che si prepara a un temporaneo stop idrico. È il piano messo a punto da Amam per la giornata di mercoledì 24 giugno, snodo cruciale per la manutenzione e il potenziamento dell’acquedotto di Fiumefreddo, l’infrastruttura vitale per l’approvvigionamento idrico messinese.
L’obiettivo è duplice: incrementare l’affidabilità della rete e arginare il rischio di future criticità. Le operazioni si concentreranno su quattro punti nevralgici dell’adduttrice (tubazione da un metro di diametro), situati tra i comuni di Fiumefreddo, Calatabiano, Taormina (frazione di Mazzeo) e Letojanni. Un intervento chirurgico che comporterà il distacco del flusso d’acqua verso Messina. Nelle stesse ore, le squadre Amam interverranno anche sulla rete cittadina, con focus sul rione Carrubbara.
I tempi: cosa succede da mercoledì a venerdì
L’erogazione idrica procederà regolarmente in tutta la città fino alle ore 12:00 di mercoledì 24 giugno. Da quel momento, l’acqua verrà sospesa nel Centro cittadino e in tutta la fascia Nord (costiera e collinare). La zona Sud, invece, non subirà grossi contraccolpi, mantenendo un flusso regolare o minime riduzioni.
Le aree che maggiormente avvertiranno il disagio saranno quelle comprese tra Zafferia e Mortelle, inclusi i villaggi collinari e costieri del centro-nord, oltre a Giampilieri, Camaro, Cataratti e Bisconte. I lavori si concluderanno intorno alle 20:00, orario in cui l’acqua tornerà a defluire da Torrerossa, raggiungendo Montesanto in nottata.
Per la giornata di giovedì 25, è previsto il graduale approvvigionamento delle diverse zone, con l’acqua che farà capolino a partire dal tardo pomeriggio nel Centro città. Venerdì 26, a seguito del ciclo di riempimento notturno, l’erogazione tornerà via via alla normalità anche nella zona Nord.
Il piano di supporto: autobotti e punti fissi
Amam non lascia soli i cittadini. Oltre a un potenziamento del centralino (otto operatori risponderanno 24 ore su 24 al numero 090.3687711), il parco mezzi con le autobotti è pronto a intervenire. Sono stati inoltre predisposti quattro punti di prelievo fissi (per un totale di venti rubinetti), accessibili a qualsiasi ora in prossimità dei pozzi cittadini:
- Via Girolamo Savonarola (incrocio Via Onofrio Gabriele, zona Piazza Castronovo)
- Sede Amam (Viale Giostra – Ritiro)
- Viale Europa (pressi Ospedale Piemonte)
- Via Principe Umberto (pressi Serbatoio Torre Vittoria, incrocio con via Michele Amari)
Allarme Spartà: l’ombra dei blackout
Sullo sfondo dei cantieri programmati, resta l’emergenza nei villaggi della zona Nord (Spartà, Acqualadroni, Calamona, S. Saba, Rodia e Piano Torre). A causare i rubinetti a secco in quest’area non sono i lavori, ma una serie di disservizi elettrici sulla rete e-Distribuzione che hanno mandato in blocco l’impianto di Corsari. L’energia è stata temporaneamente ripristinata e Amam ha garantito il supporto con autobotti, ma l’azienda invita i residenti a mantenere alta la guardia e a utilizzare il pronto intervento (090.3687711) in caso di nuovi blackout e conseguenti disagi idrici.




