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RANDAGISMO A MESSINA, IL PARTITO ANIMALISTA CHIEDE MODIFICA DELL’ORDINANZA COMMISSARIALE CHE VIETA DI SOMMINISTRARE CIBO A CANI E GATTI SUL SUOLO PUBBLICO

- 13/05/2026

Chiediamo con urgenza la modifica del punto 6 dell’ordinanza commissariale n° 98 del 08/05/2026 in materia di prevenzione del randagismo ”. A dichiararlo è il dirigente nazionale del Partito Animalista Italiano, Carlo Callegari, partito facente parte della coalizione che sostiene il candidato a sindaco Marcello Scurria, e consulente strategico per il benessere degli animali appena nominato dal candidato civico del centro destra .
Si chiede al Commissario la sospensione dell’ordinanza specificatamente alla parte relativa alla “somministrazione di alimenti di cani e gatti randagi sul suolo pubblico” che verrebbe consentita esclusivamente a “soggetti autorizzati” o “referenti di colonie feline regolarmente censite”.

Ferma restando la piena condivisione in merito alla necessità di mantenere il decoro e l’igiene urbana – continua il Partito Animalista – la tutela dell’animale passa anche dal garantire ai meno fortunati il minimo sostentamento per sopravvivere e questo viene assicurato spesso da semplici volontari e amanti degli animali che sopperiscono anche alla mancanza di strutture e specifici interventi Comunali. ll punto 6 nell’ordinanza, a nostro avviso, va in contrasto con la legge 281 del 14 agosto 1991 che ritiene impossibile vietare la nutrizione ai randagi purché si mantenga pulita l’area. Parla chiaro la sentenza del tribunale di Milano, n. 23693 del 30 settembre 2009, nella quale il Giudice ha dato ragione ad una “gattara ” dedita alla nutrizione dei gatti, riconoscendo questi felini quali animali sociali che si muovono liberamente sul territorio. Condividiamo pertanto l’intervento giunto in queste ore dall’ Asp, conclude Calligari, ed invitiamo il commissario a modificare l’ordinanza o a convocare un tavolo urgente con Asp e associazioni animaliste” .