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Ringo, spiaggia riaperta: rimossi i ferri sott’acqua, resta il nodo degli scarichi

- 12/08/2026

Eliminato il materiale ferroso che aveva provocato il ferimento di due bagnanti. Revocata l’interdizione disposta dalla Guardia Costiera. Ma accanto al lido resta irrisolta la questione degli scarichi e dei cattivi odori. Nuova ordinanza della Capitaneria anche a Paradiso per alcuni spuntoni pericolosi.

MESSINA – Ha riaperto questa mattina la spiaggia pubblica del Ringo, dopo la rimozione del materiale sommerso che aveva determinato il ferimento di due persone e la conseguente interdizione del tratto di mare.

Le operazioni sono state effettuate dal Comune sotto la sorveglianza della Capitaneria di porto, guidata dal comandante Pischedda. Secondo i primi accertamenti, gli elementi pericolosi rinvenuti sott’acqua sarebbero stati resti ferrosi di un carrello utilizzato per il trasporto delle barche (quello ritratto nella nostra foto che risale ad un mese fa?).

Era stata la stessa Guardia Costiera, con una propria ordinanza, a vietare temporaneamente la balneazione e le altre attività nello specchio acqueo interessato, in attesa della completa messa in sicurezza. Rimosso il pericolo immediato, dunque, il Ringo torna accessibile ai bagnanti.

I ferri sono stati tolti. Resta però tutto il resto.

A pochi metri dalla spiaggia inaugurata dall’amministrazione comunale continua infatti a pesare la questione, più volte segnalata, degli scarichi provenienti dalla zona del sottopasso e dei cattivi odori che interessano l’area. Un problema certamente meno semplice da risolvere rispetto alla rimozione di qualche pezzo di ferro, ma proprio per questo ancora più importante.

Se sulla natura di quelle acque e sull’eventuale presenza di scarichi fognari servono accertamenti definitivi, una cosa appare evidente: non è possibile promuovere una spiaggia come simbolo di riqualificazione e sostenibilità lasciando irrisolta per anni una situazione ambientale tanto evidente quanto sgradevole.

La domanda resta quindi la stessa: quando verrà chiarito definitivamente cosa arriva al mare da quel punto e quando sarà eliminata la causa degli scarichi e dei cattivi odori?

Nel frattempo un’altra criticità interessa poco più a nord il litorale cittadino.

La Capitaneria di porto ha infatti emesso una nuova ordinanza che vieta la navigazione nelle immediate vicinanze della spiaggia di Paradiso, davanti all’ex cantiere del carroponte, dove sarebbero rimasti alcuni spuntoni di ferro potenzialmente pericolosi.

Su quello stesso tratto di costa il Comune aveva già disposto alcune settimane fa il divieto di balneazione.

Due spiagge, dunque, e due problemi di sicurezza che riportano ancora una volta l’attenzione sulle condizioni reali del litorale urbano. Al Ringo l’emergenza del momento è stata risolta rapidamente e questo va registrato. Ma togliere i ferri non significa avere risolto il problema della spiaggia. Il vero salto di qualità arriverà soltanto quando, insieme alle passerelle, alle docce e ai servizi, si potrà garantire ai cittadini anche qualcosa di molto più elementare: un mare senza pericoli nascosti e senza scarichi sospetti a pochi metri dagli ombrelloni.