Sospiro di sollievo al Policlinico. I campioni della donna, ricoverata in isolamento per una polmonite dopo il viaggio da una zona endemica, sono stati esaminati a Roma. La conferma ufficiale dell’Asp.

Nessun caso di Hantavirus a Messina. L’allarme, scattato nelle scorse ore al Policlinico cittadino, è definitivamente rientrato grazie ai risultati delle analisi condotte dall’Istituto Spallanzani di Roma. La paziente, una turista di nazionalità argentina ricoverata nel presidio ospedaliero messinese, è risultata negativa al test.
A darne comunicazione ufficiale è Mariella Santoro, direttrice dello Spem (Servizio epidemiologico di medicina preventiva) dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, spegnendo di fatto i timori che si erano diffusi in seguito all’attivazione dei protocolli di sicurezza infettiva.
Il caso era emerso in seguito al tracciamento degli spostamenti della donna. La turista era partita lo scorso 30 aprile da un’area dell’Argentina considerata endemica per il virus, atterrando in Italia con un volo diretto sulla tratta Buenos Aires-Roma. Successivamente, la donna si è spostata in Sicilia, giungendo a Messina.
Una volta in città, le sue condizioni di salute hanno richiesto un intervento medico: la paziente ha infatti sviluppato i sintomi di una severa polmonite. Alla luce del quadro clinico e, soprattutto, della sua provenienza geografica, i medici del Policlinico hanno disposto l’immediato ricovero in isolamento. Contestualmente, le autorità sanitarie locali hanno allertato il Ministero della Salute, richiedendo che venisse effettuato un test specifico per fugare ogni dubbio su una potenziale infezione da Hantavirus.
L’intervento dei Nas e l’esito negativo
La macchina dei controlli incrociati si è mossa con estrema rapidità per scongiurare rischi per la salute pubblica. I campioni biologici prelevati alla paziente a Messina sono stati presi in consegna dai Carabinieri del Nas e trasportati d’urgenza nella Capitale.
Ad analizzarli sono stati i laboratori dell’ospedale Spallanzani, centro di riferimento nazionale per le malattie infettive, che in breve tempo hanno fornito il referto: negatività assoluta. La donna potrà ora proseguire le terapie per curare la polmonite, ma senza più l’ombra di un’infezione virale esotica.





