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Tragedia al Policlinico di Messina: sulla fatale caduta si indaga per omicidio colposo

- 15/06/2026

Rosa Testa, 68enne di Sant’Agata Militello, ha perso la vita dopo due giorni di agonia al Policlinico. La donna aveva battuto violentemente la testa sulle scale del padiglione H per evitare alcune scatole scivolate da un carrello in transito.

L’ipotesi di reato sul tavolo della Procura di Messina si è drammaticamente aggravata nelle scorse ore, passando da lesioni a omicidio colposo. A stabilire eventuali responsabilità per la morte di Rosa Testa, 68enne originaria di Sant’Agata Militello, sarà l’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Riccardo Bussoli, al momento aperta contro ignoti. La donna si è spenta ieri pomeriggio nel reparto di Rianimazione, in seguito a una fatale caduta avvenuta giovedì scorso sulla scalinata del padiglione H.

La dinamica dell’incidente

Tutto si è consumato intorno alle 11 del mattino. Secondo le prime ricostruzioni della Polizia, la vittima si trovava al Policlinico per accompagnare un familiare a una seduta di terapia. Mentre percorreva la gradinata d’accesso al padiglione, sulla rampa laterale riservata ai disabili un operaio stava trasportando degli scatoloni di farmaci a bordo di un carrello.

La tragedia si è innescata in una frazione di secondo: per evitare alcune scatole scivolate improvvisamente dal carico, la donna avrebbe fatto un istintivo passo indietro, perdendo l’equilibrio e rovinando pesantemente sui gradini. L’impatto ha causato un grave trauma cranico e una vasta emorragia cerebrale. Nonostante l’immediato intervento del personale sanitario, il trasferimento in Pronto Soccorso e due giorni di strenua lotta in Terapia Intensiva, il quadro clinico si è rivelato irreversibile. Alle 17 di ieri, a conclusione della procedura di accertamento della morte cerebrale, i medici ne hanno dichiarato il decesso.

Le telecamere e i rilievi

Per fare piena luce su quei drammatici istanti, la Squadra Mobile guidata dal dirigente Simone Scalzo ha già acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza della struttura, che avrebbero ripreso l’intera e fatale sequenza. In queste ore gli investigatori stanno inoltre ascoltando i numerosi testimoni presenti sul posto al momento dell’incidente.

Nel frattempo, per consentire tutti i rilievi del caso, la Procura ha disposto il sequestro preventivo del carrello utilizzato per il trasporto del materiale sanitario all’interno dei reparti. Resta ora da stabilire se il magistrato disporrà l’esame autoptico sul corpo della sessantottenne.