A Cremona, madre 90enne che lo assiste versa soldi a società immobiliare di Messina
Agganciato attraverso un messaggio inviato da un falso circuito Nexi che lo metteva in allerta su un ovviamente inesistente tentativo di svuotare il suo conto corrente, e poi più volte contattato da un finto poliziotto capace di convincerlo a bonifici successivi, un 54enne di Cremona, malato di Sla, è stato truffato per quasi duecentomila euro.
E’ quello di sempre il canovaccio seguito dallo specialista della truffa: convincente, professionale, ha spaventato la vittima e la madre novantenne che lo assiste sottolineando l’urgenza di movimentare i soldi verso conti deposito sicuri per evitare imminenti attacchi informatici.
Ogni giorno messaggi e telefonate per carpire la loro fiducia e alla fine è stata l’anziana madre a bonificare 198mila euro su un conto bancario intestato ad una società immobiliare con sede a Messina.
Sul caso indaga la polizia.




