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MORTELLE, LITORANEA E MINI AUTODROMO DI SANT’AGATA, SCURRIA RISPONDE AI COMITATI CITTADINI : “OCCASIONI SPRECATE, RECUPEREREMO STRUTTURE E VALORIZZEREMO TUTTA LA COSTA MESSINESE DA NORD A SUD”

- 17/05/2026
Mortelle lido

Mortelle, un tempo fiore all’occhiello della nostra città, straordinaria, ampia zona balneare con significative connotazioni paesaggistiche e residenziali è oggi abbandonata e degradata grazie alle insipienze degli amministratori passati, in particolare negli ultimi otto anni.
Recuperare i fasti passati e darle una nuova caratterizzazione di qualità, di vivibilità e di sviluppo è già parte integrante del nostro programma di governo per la città di Messin
a”.  Lo dichiara il candidato sindaco Marcello Scurria che ha incontrato i rappresentanti dell’associazione “Amici di Mortelle” impegnandosi per il recupero e la valorizzazione di tutta l’area. La zona balneare , ancora viva e pulsante grazie all’impegno dell’imprenditore che ha riqualificato il lido del Tirreno , deve risorgere interamente anche nell’area occupata dall’Albergo abbandonato e da quello che era il lido di Mortelle con le sue piscine e la sua struttura ricettiva, ci impegneremo a chiedere all’autorità preposta di imporre gli interventi necessari. Marciapiedi , illuminazione, interventi di scerbatura costanti , parcheggi e distrattori di velocità saranno immediatamente predisposti.

Obiettivo della mia amministrazione – continua Scurria – è mettere a sistema tutte le potenzialità della costa messinese. Le aree costiere, le frazioni collinari e il sistema lagunare rappresentano sistemi territoriali distinti, ciascuno con una propria logica insediativa, economica e sociale.
 Abbiamo ascoltato le richieste del comitato spontaneo della litoranea di Messina continua Scurria , le marine secondo il nostro programma devono tornare a essere spazi centrali della vita urbana e produttiva, superando la condizione di marginalità lineare lungo la costa. In questa prospettiva, la litoranea nord va valorizzata nella sua vocazione marinara, turistica e commerciale in un sistema di regole che si integri con il sistema urbano e abitativo esistente . Sarà data centralità alla valorizzazione di Capo Peloro e alla rifunzionalizzazione del Pilone, che sarà trasformato in un landmark contemporaneo dello Stretto, una moderna “Torre dello Stretto”, dotata di ascensori panoramici, piattaforme di osservazione e servizi di accoglienza, capace di diventare simbolo identitario e attrattore turistico di livello internazionale.
Per quanto riguarda il mini autodromo di Sant’Agata, altra struttura abbandonata da anni , si ribadisce la volontà di recuperare l’impianto.
Reputo necessario, una volta insediato, verificare con somma urgenza tutti gli eventuali canoni non pagati dalle precedenti amministrazioni, per la concessione dell’area demaniale della ‘pista automobilismo S.Agata’, che reputo una realtà del settore da valorizzare nell’interesse della città e dell’intera zona nord. Anche quel glorioso impianto, che ha ospitato competizioni internazionali, sarà recuperato
”.