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Dicembre

L’industria fantasma di Messina: Comitato 3S denuncia il degrado all’ex Asi, «Pronti a denunciare in Procura»

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L’ultimatum di Sciacca alle istituzioni: «Opere precarie e rifiuti, intervenite o andiamo dai magistrati»

MESSINA – Doveva essere il «polo strategico» per l’economia locale, il motore capace di attrarre investimenti e garantire occupazione. Invece, l’area industriale ex Asi (oggi sotto l’egida Irsap) rischia di trasformarsi in una terra di nessuno, sospesa tra degrado ambientale e rischi per la sicurezza pubblica. A rompere gli indugi è il Comitato Civico Messina 3S (Sviluppo, Sostenibilità e Sicurezza) presieduto da Gaetano Sciacca, che ha inviato una diffida formale a tutti i livelli istituzionali: dal Comune alla Regione, fino al Ministero dell’Ambiente e ai Carabinieri del nucleo ecologico.

Il documento è un atto d’accusa che non lascia spazio a interpretazioni. Le fotografie allegate al dossier raccontano di un’area dove il decoro è un ricordo lontano: veicoli abbandonati, rifiuti accatastati lungo i marciapiedi e recinzioni divelte. Ma a preoccupare l’ex ingegnere capo del Genio Civile, oggi alla guida del comitato, sono le infrastrutture idrauliche.

L’industria fantasma di Messina: Comitato 3S denuncia il degrado all'ex Asi, «Pronti a denunciare in Procura»

Nel mirino c’è il ponte di accesso sull’alveo del torrente Larderia, che versa in condizioni di «precarietà manutentiva», e il canale di raccolta delle acque limitrofo, il cui stato di abbandono rappresenta, secondo il Comitato, un potenziale innesco per emergenze igienico-sanitarie e di sicurezza idraulica. C’è un nodo politico e urbanistico che va oltre la semplice manutenzione. Il Comitato Messina 3S punta l’indice contro una promessa tradita: la mancata realizzazione della strada sulla sponda destra idraulica del torrente Larderia. Un’arteria che, sulla carta, avrebbe dovuto collegare l’area industriale agli svincoli autostradali della A18 e A20 e alla Statale 114, rompendo l’isolamento del comparto. Senza questo sbocco, l’intera zona industriale — pur prevista dal Piano Regolatore come fulcro dell’espansione produttiva — rimane un’incompiuta, incapace di quella «reale valorizzazione» necessaria per convincere gli imprenditori a scommettere sul territorio
La richiesta alle autorità è perentoria: servono manutenzione immediata, bonifica del canale e, soprattutto, l’avvio della progettazione per la viabilità mancante. Ma questa volta non è solo un appello. Sciacca avverte che, in caso di inerzia, scatterà la segnalazione all’Autorità Giudiziaria.
Perché tra i capannoni e il torrente, avverte il Comitato, la situazione attuale configura ormai un «potenziale rischio per la pubblica sicurezza».

L’industria fantasma di Messina: Comitato 3S denuncia il degrado all'ex Asi, «Pronti a denunciare in Procura»
Giuseppe Bevacqua
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Giuseppe Bevacqua è giornalista e direttore di Voce di Popolo, laureato in Economia e abilitato dottore commercialista. Si occupa di cronaca, politica, amministrazione pubblica e approfondimenti, con particolare attenzione a Messina e alla Sicilia. Cura analisi, inchieste e commenti sui temi di interesse pubblico e sulle dinamiche del territorio.