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Stadio Celeste, l’altra faccia del “gioiello”: la denuncia sui lavori alla Curva Sud

- 20/05/2026

​La segnalazione giunta in redazione riaccende i riflettori sulle reali condizioni dell’impianto sportivo. I cittadini chiedono chiarezza sull’uso dei fondi pubblici e sulla sicurezza della struttura.​

Il tanto sbandierato “gioiello” dell’amministrazione uscente sembra mostrare crepe preoccupanti, lontano dalle luci dei riflettori. Una dura presa di posizione giunta in queste ore in redazione denuncia le differenze tra realtà e narrazione ufficiale riguardante i recenti lavori di ristrutturazione dello stadio G. Celeste, puntando il dito contro le condizioni di estremo degrado in cui versa il lato inferiore degli spalti della Curva Sud.

​La discrepanza tra annunci e realtà​Nonostante le rassicurazioni istituzionali sulla chiusura e sul successo degli interventi di riqualificazione che hanno interessato Curva Sud e Tribuna, la realtà documentata da chi vive e osserva la struttura racconterebbe una storia profondamente diversa. Il nodo centrale della questione riguarda la totale assenza di interventi di consolidamento strutturale nella “pancia” del settore.​Nella lettera pervenuta in redazione, il cittadino non usa mezzi termini per descrivere la situazione: ​”Vi scrivo per segnalarvi lo stato di degrado del lato inferiore degli spalti della curva sud dello stadio G. Celeste. Nonostante si sostenga che siano stati effettuati lavori di ristrutturazione su curva sud e tribuna, e che i lavori siano ormai conclusi, la realtà è ben diversa. […] Al di sotto della curva sud non è stato effettuato alcun intervento di consolidamento strutturale, lasciando la struttura in condizioni davvero precarie.”

​Trasparenza e fondi pubblici

​A supporto della denuncia, la segnalazione è accompagnata da materiale fotografico inequivocabile, che testimonia in modo palese l’assenza di opere di messa in sicurezza nelle aree sottostanti le gradinate. Un’incongruenza che va oltre la semplice polemica e solleva interrogativi legittimi e pressanti sulla gestione delle risorse destinate all’impianto cittadino.​

Il mittente pone un accento cruciale sulla trasparenza amministrativa: i cittadini hanno il pieno diritto di sapere come vengono impiegati i fondi pubblici, specialmente quando la retorica politica si scontra frontalmente con l’evidenza dei fatti.

​L’immagine dello stadio Celeste come fiore all’occhiello dell’impiantistica sportiva stride fortemente con l’incuria e la precarietà strutturale documentata. Raccogliamo l’appello e pubblichiamo questa denuncia, chiedendo alle autorità competenti di fare immediata chiarezza sui lavori eseguiti e su quelli omessi, per garantire non solo la corretta gestione del bene pubblico, ma prima di tutto l’incolumità di chi frequenta l’impianto.