
ROMA, 11 FEB – “Bisogna rivedere le norme sulla scarcerazione dei boss mafiosi, per impedire loro di riorganizzare i clan una volta usciti. Una misura potrebbe prevedere il divieto per i capi mafiosi di tornare a vivere nei luoghi dove essi avevano svolto l’attività criminale, e si erano
radicati”. Lo dice la senatrice di Italia Viva Dafne Musolino, componente della commissione affari costituzionali.
“La cronaca degli ultimi mesi e anni, e anche di oggi, con il maxi blitz di Palermo, conferma le peggiori previsioni: molti mafiosi usciti dal carcere, nonostante i lunghi anni trascorsi dietro le sbarre, non hanno abbandonato Cosa Nostra ma anzi l’hanno riorganizzata. La risposta dello stato – prosegue Musolino – deve essere pronta e immediata: impedire ai boss di comunicare con l’esterno dalle celle e, una volta scarcerati, di riprendere in mano le redini dei clan”. (ANSA).

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