2 febbraio 2025 – Sono bastate alcune ore di pioggia per far tornare nella paura tanti cittadini e tante cittadine della nostra provincia, la Cgil Messina rilancia la richiesta di interventi urgenti dopo la nuova situazione di pericolo vissuta.
“I governi a tutti i livelli, le istituzioni, la politica si devono interrogare su come la nostra comunità abbia il diritto a vivere in condizioni di sicurezza”, lo dichiara il segretario generale della Cgil Messina Pietro Patti nelle ore in cui la città e la provincia stanno facendo i conti con i nuovi danni del maltempo dopo quelli che proprio da poco avevano già colpito diversi comuni con pesanti conseguenze su strade e infrastrutture. Un diritto alla sicurezza che la Cgil Messina oggi rivendica ancora di più, con un intero territorio in ginocchio che chiede di guardare alle vere priorità. La messa in sicurezza di strade, autostrade, torrenti, villaggi collinari e rivieraschi, della popolazione tutta attraverso un piano straordinario di interventi.
“Chiediamo che i governi diano risposte su questo – osserva il segretario generale della Cgil Messina – e non di disperdere risorse importanti, più di 15 miliardi, su un’infrastruttura come il Ponte che non rappresenta di certo la soluzione a tutti i nostri problemi. Quanto si è verificato nella città e nei comuni in queste ore ne è una piena dimostrazione”. La Cgil Messina chiede una grande assunzione di responsabilità da parte di chi oggi amministra e governa rispetto alle emergenze e alle fragilità presenti.
La Cgil Messina evidenzia inoltre come la sicurezza passi anche dal potenziamento degli organici degli enti e delle strutture di soccorso e di protezione civile. Per il sindacato investire anche su questo significa garantire migliori condizioni di vita del mondo del lavoro e di tutta la cittadinanza. Nell’esprimere vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite – dice la Cgil Messina – chiediamo sin da subito la proclamazione dello stato di emergenza per i nostri territori.




