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Il Sindaco Basile e la Classifica del Consenso: scivola al 73esimo posto, tra nastri tagliati e promesse incompiute

- 07/07/2025

Messina, 7 LUG – Mentre in Italia il gradimento verso i sindaci è in crescita, con l’85% che supera il 50% di consenso, i dati del “Sondaggio sul gradimento degli amministratori 2025” condotto da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore rivelano una realtà ben diversa per Messina. Il sindaco Federico Basile si posiziona al 73° posto a livello nazionale, con un modesto 50% di gradimento. Un risultato che, sebbene in leggero aumento rispetto al giorno della sua elezione nel 2022 (+4,5 punti percentuali), segna un calo del 2% rispetto al 2024, quando il suo consenso si attestava al 52%.

Un dato che stride con la retorica dei “tagli di nastri”, dell’organizzazione di concerti e delle promesse di una Bandiera Blu, seppur concessa, con spiagge ancora in corso di adeguamento, con vecchi e nuovi scarichi fognari da risolvere. Così Basile scopre che il consenso è un valore che si conquista sul campo, con fatti concreti e una gestione trasparente ed efficace, non certo con operazioni di facciata che sanno più di marketing politico che di reale impegno per la città.

Sindaci del Sud in affanno: Messina non fa eccezione

La classifica de Il Sole 24 Ore evidenzia una netta forbice tra Nord e Sud Italia. Nelle prime dieci posizioni, l’80% dei sindaci proviene dal Nord, mentre tra gli ultimi dieci, il 70% è meridionale. Questa tendenza sottolinea le difficoltà finanziarie e amministrative che spesso affliggono le città del Sud, riflettendosi nello scarso entusiasmo dei cittadini verso la politica locale.

Mentre a Milano, ad esempio, Beppe Sala guadagna dieci posizioni, attestandosi al nono posto con il 57,7%, il sindaco Basile si ritrova a navigare in acque agitate, al pari di altri colleghi meridionali. Le ultime posizioni sono infatti occupate da sindaci di città come Palermo (Roberto Lagalla, 39%) e Trapani (Giacomo Tranchida, 40%). Altri comuni con Sindaci con consensi in calo sono Caltanissetta, Reggio Calabria, Siracusa, Cosenza: tutti sotto il 50%.

Il 73° posto di Basile non è certo un risultato da festeggiare, semmai un campanello d’allarme. È il segnale che i cittadini messinesi non si accontentano più di eventi e promesse. Vogliono risposte vere ai problemi quotidiani: trasporti efficienti, servizi urbani funzionanti, una gestione trasparente delle risorse. Il tempo delle chimere e delle passerelle è finito. Il consenso si costruisce con la concretezza, la visione e la capacità di risolvere i problemi reali della comunità, non con un’immagine patinata costruita a tavolino.

Comune messina
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