
Moderata dall’avv. Silvana Paratore, legale esperta di politiche sociali, la conferenza stampa dedicata al progetto di solidarietà internazionale che coinvolge venticinque organismi del territorio. Un’iniziativa che unisce istituzioni, associazioni e cittadini nel segno della dignità umana, dell’inclusione e della cooperazione.


MESSINA – La solidarietà supera i confini geografici, abbatte le distanze culturali e si trasforma in un impegno concreto a favore delle popolazioni più vulnerabili. È questo il messaggio al centro della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa umanitaria “AiutiAMO il GHANA”, promossa da Cittadinanzattiva, Assemblea Territoriale An.Tu.Do. Giostra/Messina, coordinata da Giuseppe Previti, svoltasi venerdì 30 ottobre 2026, presso la Sala Ovale di Palazzo Zanca.
A moderare l’incontro è stata l’avv. Silvana Paratore, legale esperta di politiche sociali, che ha accompagnato il confronto tra rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo associativo e volontari, ponendo al centro della riflessione il valore della solidarietà come espressione di responsabilità collettiva, tutela dei diritti fondamentali e rispetto della dignità della persona. Un momento di sensibilizzazione e condivisione che ha evidenziato come la cooperazione tra istituzioni, realtà associative e società civile possa rappresentare uno strumento efficace per contrastare le disuguaglianze e offrire opportunità concrete a chi vive in condizioni di disagio.Nel corso dell’incontro sono state illustrate le finalità della campagna umanitaria, che quest’anno rivolge la propria attenzione al Ghana, Paese dell’Africa occidentale nel quale persistono situazioni di povertà, fragilità sociale e difficoltà di accesso ai servizi essenziali, soprattutto nelle comunità rurali e tra le fasce più vulnerabili della popolazione.Il progetto prevede la raccolta di occhiali da vista e da sole usati, telefoni cellulari, tablet e computer portatili, strumenti che, attraverso il recupero e il riutilizzo, potranno contribuire a migliorare le condizioni di vita dei destinatari, favorendo l’accesso alla comunicazione, all’informazione e a nuove opportunità di inclusione.L’iniziativa si inserisce nel solco delle precedenti esperienze di solidarietà internazionale promosse da Cittadinanzattiva a favore delle popolazioni del Madagascar, del Burundi e dell’Uganda, confermando la continuità di un percorso umanitario fondato sulla partecipazione e sulla generosità del territorio messinese.Venticinque gli organismi coinvolti, espressione di una rete che riunisce associazioni di volontariato, organizzazioni civiche, realtà ecclesiali e istituzioni, accomunate dalla volontà di trasformare la sensibilità verso il prossimo in azioni concrete e durature.Particolarmente significativo il contributo di Nuova Ottica, che provvederà gratuitamente alla graduazione degli occhiali da vista raccolti, e della ditta MD Service, impegnata nella preparazione dei dispositivi elettronici destinati alla donazione.Tra i protagonisti dell’iniziativa, l’assessora ai Servizi Sociali del Comune di Messina, avv. Alessandra Calafiore che ha precisato l’importanza dell’ essere vicino verso chi soffre e non rimanere indifferente dinanzi alle disuguaglianze ed alle fragilita’ umane; Antonio Bevilacqua, mediatore interculturale da anni impegnato direttamente in Ghana che ha raccontato come si vive in quei luoghi, le condizioni di fragilita’, i tanti bimbi che dinanzi ad un pacco di caramelle, corrono numerosi, della possibilita’ di frequentare la scuola pubblica col costo annuale di 70 euro spesso non disponibili , e la tragica situazione sanitaria per la quale l’ accesso all’ospedale e’ a titolo oneroso ed i rappresentanti delle numerose associazioni aderenti al progetto; Giuseppe Previti coordinatore di CittadinanzAtriva Sicilia Onlus An.tu.do Messina. Giostra che ha sottolineato come si sia giunti alla 4° edizione dopo il Madagascar, Burundi, Uganda in una iniziativa che vuole coinvolgere la cittadinanza in un atto di generosita’ verso la sofferente popolazione del Ghana , nazione che conta oltre il 53% di poveri. Il dott. Previti ha ringraziato tutte le 25 associazioni coinvolte nella raccolta che si concludera’ il 31 dicembre 2026.
Presenti in conferenza stampa Rosario Ceraolo del Cesv, Francesco Parisi di Legambiente dei Peloritani, di Enzo Cambria di Anolf Cisl.
La conferenza stampa ha rappresentato anche un’importante occasione per richiamare l’attenzione sul ruolo del volontariato e sulla necessità di promuovere una cultura della solidarietà capace di andare oltre gli interventi occasionali, valorizzando la continuità dell’impegno e la costruzione di relazioni tra comunità e territori.
Particolare rilievo ha assunto il tema della centralità della persona, nella consapevolezza che ogni iniziativa umanitaria debba riconoscere nell’essere umano, indipendentemente dalla provenienza geografica, dalla condizione economica o dall’appartenenza culturale, un soggetto titolare di diritti e meritevole di rispetto, attenzione e opportunità.
In tale prospettiva, il confronto moderato dall’avv. Silvana Paratore ha valorizzato il significato sociale ed educativo della cooperazione internazionale, sottolineando come la solidarietà non possa esaurirsi in un sentimento di compassione, ma debba tradursi in una scelta consapevole di partecipazione e corresponsabilità.
Un messaggio che richiama il principio secondo cui la dignità umana non conosce frontiere e la tutela dei diritti fondamentali costituisce una responsabilità che appartiene all’intera comunità.
La campagna di raccolta proseguirà fino al 31 dicembre 2026, offrendo ai cittadini la possibilità di contribuire attraverso la donazione di strumenti ancora utili, destinati a una nuova vita e, soprattutto, a diventare occasioni di sostegno e speranza.
L’iniziativa “AiutiAMO il GHANA” conferma così il volto solidale di Messina, città capace di esprimere, attraverso l’associazionismo e l’impegno civico, una concreta attenzione verso le fragilità che attraversano il mondo.Perché la solidarietà autentica non si misura soltanto nelle parole pronunciate, ma nei gesti compiuti. E ogni gesto, anche il più semplice, può contribuire a restituire dignità, alimentare speranza e costruire un futuro migliore.Come ricorda il pensiero di Mahatma Gandhi scelto per accompagnare la campagna, nessun uomo è inutile quando contribuisce ad alleviare il peso del proprio simile.



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