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Torrente Annunziata, il cantiere abbandonato e le spallette a rischio. Russo: «Il Comune intervenga subito con fondi propri»

- 30/10/2026
Torrente Annunziata, il cantiere abbandonato e le spallette a rischio. Russo: «Il Comune intervenga subito con fondi propri»

Dopo il sopralluogo nell’area dei lavori, il consigliere comunale del Pd lancia l’allarme sulla sicurezza del viale Annunziata. La ditta uscente non provvederà alla sistemazione del cantiere. Chiesto un intervento urgente dell’amministrazione, mentre si allungano i tempi per la ripresa dell’opera.

Torrente Annunziata, il cantiere abbandonato e le spallette a rischio. Russo: «Il Comune intervenga subito con fondi propri»
Torrente Annunziata, il cantiere abbandonato e le spallette a rischio. Russo: «Il Comune intervenga subito con fondi propri»

MESSINA – Il cantiere è fermo, i tempi per la ripresa dei lavori si allungano e sotto il viale Annunziata resta una situazione di pericolo che non può attendere le procedure per il nuovo affidamento. È il quadro che emerge dal sopralluogo effettuato nell’area del torrente Annunziata, al termine del quale il consigliere comunale del Partito democratico Alessandro Russo chiede al Comune di intervenire immediatamente, utilizzando anche risorse straordinarie del proprio bilancio. La questione più urgente riguarda le spallette che sostengono il tratto di strada sovrastante il cantiere. Secondo quanto riferito dal consigliere, il responsabile unico del procedimento e il direttore dei lavori avrebbero confermato una condizione di evidente pericolo per la sicurezza e per la stessa tenuta strutturale della carreggiata. Una situazione resa ancora più delicata dalla decisione dell’impresa uscente di non provvedere alla sistemazione dell’area di cantiere abbandonata, compresa la parte sottostante le spallette del viale. Il risultato è che, mentre si attende l’individuazione della nuova impresa, le criticità strutturali rimangono senza un intervento risolutivo.

Per Russo, il Comune non può limitarsi ad aspettare che si concludano le procedure amministrative. Occorre trovare immediatamente le risorse per una prima messa in sicurezza, ricorrendo, se necessario, al fondo di riserva del sindaco oppure a una variazione urgente del bilancio comunale. La sicurezza della strada, insomma, deve procedere indipendentemente dai tempi del nuovo affidamento. E su questo punto il consigliere sollecita una precisa assunzione di responsabilità da parte dell’amministrazione Basile.

C’è poi il problema dei tempi complessivi dell’opera. La rescissione del rapporto con l’impresa precedente e la necessità di procedere a un nuovo affidamento rischiano di compromettere ulteriormente un cronoprogramma già in difficoltà. Russo chiede che Palazzo Zanca chiarisca quali siano oggi le prospettive effettive di completamento dei lavori e, soprattutto, se gli eventuali ritardi possano determinare conseguenze sulla copertura finanziaria dell’intervento. Una domanda tutt’altro che secondaria. Perché un cantiere che si prolunga comporta inevitabilmente ulteriori incertezze e, nel caso dell’Annunziata, lascia aperto un problema che riguarda direttamente la sicurezza di una delle principali arterie della zona nord della città. La richiesta è quindi duplice: accelerare le procedure per affidare i lavori alla seconda impresa, o a quelle successive secondo le procedure previste, e avviare contemporaneamente gli interventi indispensabili per consolidare le parti del cantiere che presentano maggiori criticità.

Il viale Annunziata, denuncia Russo, è ormai saturo, con volumi di traffico superiori alla sua capacità di sopportazione. Una condizione che diventa particolarmente preoccupante nell’eventualità di un’emergenza, quando la congestione potrebbe ostacolare il transito dei mezzi di soccorso. Da qui la proposta di progettare soluzioni strutturali capaci di alleggerire la pressione sull’asse viario, attraverso bypass e piastre nei punti di maggiore congestione. Interventi che consentirebbero di creare percorsi alternativi e garantire spazi di manovra ai mezzi di emergenza in caso di calamità. Per il consigliere del Pd non si tratta più di opere da rinviare a un futuro indefinito, ma di una necessità da affrontare attraverso una programmazione concreta.

Resta intanto il problema immediato: un cantiere da rimettere in moto, un’impresa da sostituire e un tratto di strada la cui stabilità, secondo le valutazioni tecniche richiamate da Russo, presenta condizioni di pericolo. Il consigliere chiede ora al Comune di reperire le risorse e avviare gli interventi di messa in sicurezza senza attendere il completamento delle procedure per la ripresa dei lavori.

Torrente Annunziata, il cantiere abbandonato e le spallette a rischio. Russo: «Il Comune intervenga subito con fondi propri»
Torrente Annunziata, il cantiere abbandonato e le spallette a rischio. Russo: «Il Comune intervenga subito con fondi propri»

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Giuseppe Bevacqua
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Giuseppe Bevacqua è giornalista e direttore di Voce di Popolo, laureato in Economia e abilitato dottore commercialista. Si occupa di cronaca, politica, amministrazione pubblica e approfondimenti, con particolare attenzione a Messina e alla Sicilia. Cura analisi, inchieste e commenti sui temi di interesse pubblico e sulle dinamiche del territorio.