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Tragedia a Messina, il Garante Amante: “Strade insicure, ora è il tempo del dolore”

- 29/06/2026
PADRE-AMANTE

La morte della quindicenne travolta da una moto riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale e sulla movida. Il cordoglio del Garante dell’infanzia e la replica ad Angelo Costantino.

Un’altra giovane vita spezzata sulle strade di Messina. All’indomani del drammatico incidente notturno che ha visto una ragazza di soli 15 anni perdere la vita, travolta da una moto, la città si ferma e si interroga. A dar voce al lutto cittadino, unendovi una lucida analisi delle criticità urbane, è Giovanni Amante, Garante dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune.

L’allarme inascoltato

Mi addolora molto la morte di un giovane, ancora una vita spezzata“, dichiara Amante, richiamando la città al rispetto per la tragedia: “Penso che oggi sia il tempo del silenzio e del dolore”.

Tuttavia, il cordoglio si scontra con una realtà che il Garante aveva già portato all’attenzione delle istituzioni. “Avevo indicato la sicurezza stradale quale tematica delicata su cui intervenire con estrema attenzione”, ricorda Amante, precisando come tale monito sia già formalmente agli atti della commissione. La triste conclusione, alla luce dei fatti, non ammette sconti: “È fin troppo ovvio che le nostre strade non sono sicure. Lo avevo già dichiarato”.

La mappa della movida e le condotte a rischio

L’analisi del Garante si sposta poi sul contesto in cui maturano spesso le tragedie notturne, legato a doppio filo con i cambiamenti della mappa del divertimento giovanile messinese. “È fin troppo ovvio che i ragazzi si sono spostati dal centro e sono nei locali tra zona nord e sud”, fa notare Amante, suggerendo implicitamente la necessità di ricalibrare i controlli lungo le arterie periferiche della città.

Sulle cause specifiche che hanno portato allo schianto fatale, il Garante mantiene la doverosa cautela in attesa dei rilievi delle forze dell’ordine: “Non conosco le cause dell’incidente, non so se il guidatore avesse bevuto“. Eppure, la riflessione si allarga a un problema di natura sistemica e comportamentale sulle strade cittadine, dove “ci sono condotte irresponsabili troppo evidenti”.

La replica ad Angelo Costantino

Nelle dichiarazioni di Amante trova spazio, infine, una puntuale risposta alle parole di Angelo Costantino. Quest’ultimo, intervenendo sulla vicenda, aveva sollevato il tema del “coraggio” nell’affrontare certe dinamiche cittadine.

Una lettura alla quale il Garante risponde invitando a contestualizzare i tempi e le reazioni istituzionali di fronte a una tragedia consumatasi nel cuore della notte: “Circa il coraggio, direi che se un incidente accade di notte e ci siamo svegliati da qualche ora, non si tratta di assenza di coraggio”.