Il giovane è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sequestrato il mezzo a due ruote, si attendono ora i risultati dei test tossicologici e alcolemici.
Un motociclista di 19 anni, identificato con le iniziali A.M., è stato arrestato questa mattina dagli agenti della Polizia Municipale con la grave accusa di omicidio stradale. Il provvedimento restrittivo è scattato a seguito di un tragico schianto che, stando alle primissime informazioni trapelate, sarebbe stato innescato da una manovra azzardata compiuta proprio dal giovane centauro poco prima del fatale impatto con la vittima.
L’allarme è scattato tempestivamente, portando sul luogo dell’incidente le ambulanze del 118 e le pattuglie della Polizia Municipale. Gli agenti della sezione infortunistica, operanti agli ordini del comandante Giovanni Arizzi, hanno transennato l’area e avviato i complessi rilievi metrici e scientifici indispensabili per cristallizzare la scena, ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e accertare le precise responsabilità.
Data la tragicità e la complessità dell’episodio, nel corso della nottata ha raggiunto il luogo del sinistro anche la magistrata di turno, Maria Di Mulo, la quale ha assunto il coordinamento delle indagini. Al termine dei primi accertamenti, è stata la stessa pm ad autorizzare formalmente l’arresto del diciannovenne e a disporre l’immediato sequestro probatorio del mezzo a due ruote coinvolto.
Come previsto dalla normativa vigente in materia di reati stradali, il giovane automobilista è stato contestualmente sottoposto agli accertamenti clinici di rito. Gli inquirenti restano ora in attesa degli esiti dei test tossicologici e alcolemici, passaggi fondamentali per chiarire in via definitiva se, al momento dello schianto, il diciannovenne si trovasse alla guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti.




