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Maturità 2026, al via la prima prova: Pavese, Brancati e Calabresi tra gli autori

- 18/06/2026
Maturità 2025

La campanella è suonata puntuale alle 8:30 per oltre mezzo milione di studenti italiani. Il rito della Maturità 2026 ha preso ufficialmente il via stamattina con il primo, attesissimo ostacolo: lo scritto di italiano.

Sono esattamente 527.747 i maturandi chiamati oggi a misurarsi con la pagina bianca. I ragazzi avranno a disposizione 6 ore di tempo per completare l’elaborato, affrontando una prova cruciale che andrà a costituire un tassello fondamentale del punteggio: lo scritto vale infatti fino a 20 punti sul voto finale dell’esame di Stato.

Le prime indiscrezioni della mattinata hanno rapidamente lasciato spazio alle certezze subito dopo l’apertura dei plichi telematici. Tra i protagonisti di questa edizione spiccano firme storiche della nostra letteratura e voci autorevoli del panorama contemporaneo. I primi autori svelati per le tracce ministeriali sono Cesare Pavese, Vitaliano Brancati e il giornalista Mario Calabresi.

Come da tradizione, il Ministero ha messo a disposizione dei candidati un ventaglio di sette diverse tracce, pensate per intercettare le differenti inclinazioni, competenze e sensibilità degli studenti. Le opzioni sono rigorosamente declinate nelle tre consuete macro-categorie:

  • Tipologia A (Analisi del testo): dedicata alla comprensione e al commento critico di un brano letterario.
  • Tipologia B (Testo argomentativo): per chi preferisce cimentarsi nell’analisi e nello sviluppo di un’argomentazione logica e strutturata partendo da un documento specifico.
  • Tipologia C (Tema di attualità): lo spazio aperto alla riflessione critica e personale sui grandi temi, le problematiche e i dibattiti del nostro tempo.

La grande macchina degli esami è ormai a pieno regime. Le ansie e le speranze della vigilia lasciano ora il posto al silenzio, alla concentrazione e all’inchiostro sul foglio protocollo.