L’approssimarsi della data del 3 agosto 2026, termine per l’obbligatorietà della carta d’identità elettronica, sta trasformando gli uffici comunali di Messina in una polveriera. Un’emergenza che ha spinto il consigliere comunale Alessandro Russo a rivolgere un appello urgente al sindaco Federico Basile per chiedere un potenziamento immediato del servizio di erogazione nella sede centrale di Palazzo Zanca.
La situazione è diventata insostenibile sia per i cittadini, che richiedono legittimamente i documenti, sia per i lavoratori comunali.
Nelle ultime ore, gli uffici centrali hanno registrato scene di altissima tensione: oltre cinquanta utenti esasperati hanno preso di mira il personale, rendendo necessario l’intervento degli agenti della Polizia Municipale per sedare gli animi e riportare la calma. Una dinamica definita senza mezzi termini “incresciosa e indecente”, con gli operatori di sportello quotidianamente bersagliati da minacce, insulti e pressioni da parte di un’utenza ormai allo stremo.
Il disservizio, tuttavia, non si limita al centro città. Nelle sedi circoscrizionali il rilascio delle carte d’identità procede a singhiozzo da mesi: si registrano sportelli non operativi, orari di apertura ridotti o comunicazioni errate che limitano la richiesta ai soli residenti di quel quartiere. Neppure l’introduzione dei ticket di prenotazione ha risolto l’impasse: spesso i biglietti vengono emessi ma il sistema non consente poi lo smaltimento della pratica, esasperando ulteriormente gli animi.
L’attuale numero di impiegati non è oggettivamente in grado di far fronte a una domanda in crescita esponenziale. In vista della scadenza di agosto, Russo ritiene che l’Amministrazione non possa più tollerare questa situazione e avanza richieste precise:
- Potenziamento di uomini e mezzi: È necessario provvedere a un notevole incremento del personale assegnato all’erogazione delle carte d’identità.
- Open Day dedicati: Seguendo il modello già sperimentato con successo da altri Comuni, Palazzo Zanca dovrebbe organizzare giornate interamente dedicate al rilascio dei documenti per i cittadini.
- Orari no stop: Le aperture dovrebbero svilupparsi su più giorni consecutivi in orario continuato, avvalendosi di personale rafforzato per smaltire la mole di lavoro accumulata.
”Ogni sforzo organizzativo deve essere profuso per potenziare il servizio e smaltire le richieste da parte dell’utenza.”
Intervenire non è più procrastinabile per garantire i diritti minimi dell’utenza, preservare la qualità dei servizi dell’Ente e, soprattutto, tutelare la sicurezza dei lavoratori sul posto di lavoro. Dal consigliere Russo arriva dunque l’auspicio di un riscontro tempestivo da parte del Sindaco.




