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Messina, Basile verso la proclamazione in giornata. Ma sul Consiglio pesa l’incognita dei ricalcoli​

- 28/05/2026

La commissione elettorale accelera per ufficializzare la carica di sindaco entro il pomeriggio. Discrepanze nei verbali frenano invece la composizione dell’Aula: torna lo spettro dei 19 giorni di attesa del 2022.​Il conto alla rovescia sembra finalmente giunto al termine, almeno per la carica più alta.

La commissione elettorale al Comune di Messina ha impresso un’accelerazione decisiva alle operazioni di verifica e dovrebbe riuscire a chiudere il conteggio delle preferenze per il sindaco entro questo pomeriggio.

L’obiettivo è tracciare la linea del traguardo e fissare a stretto giro la proclamazione ufficiale di Basile, mettendo così un primo punto fermo istituzionale sulla guida di Palazzo Zanca.

​Se per l’ufficializzazione del primo cittadino la strada appare ormai spianata e le tempistiche certe, lo scenario cambia radicalmente quando si sposta l’attenzione sulla composizione del Consiglio comunale.

In questo caso, la situazione è decisamente più intricata e i tempi rischiano di dilatarsi in modo significativo.​Il nodo centrale riguarda le evidenti difficoltà operative derivanti dalla non corrispondenza dei dati trascritti nei verbali di alcune sezioni elettorali. Si tratta di incongruenze numeriche e anomalie che stanno costringendo i commissari a un lavoro di ricostruzione e ricalcolo particolarmente certosino. Un ostacolo tecnico che frena di fatto l’intero iter burocratico, impedendo di delineare a breve un quadro definitivo degli eletti che siederanno in Aula.​

Un copione amministrativo, purtroppo, non nuovo in riva allo Stretto. Il pensiero di addetti ai lavori e candidati corre inevitabilmente al 2022, quando l’ufficializzazione delle preferenze e il definitivo conteggio per il Consiglio si trasformarono in un’estenuante maratona istituzionale, arrivata a conclusione solamente dopo ben 19 giorni di verifiche.​

Un precedente che oggi suona come un forte monito. Mentre l’amministrazione si prepara ad accogliere formalmente il suo sindaco, decine di candidati consiglieri restano ancora col fiato sospeso, bloccati in un limbo politico in attesa di capire se la storia sia destinata a ripetersi.

E pensare che in altri Paesi come l’Iraq ormai da tempo vige il voto con tessera elettronica che garantisce il conteggio immediato…