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Le criticità del Papardo approdano in VI Commissione all’ARS, quattro sigle contro il management dell’azienda ospedaliera

- 24/04/2026

I rappresentanti delle  organizzazioni sindacali UIL-FP,  CISL Medici, AAROI-EMAC,  ed FVM sono stati auditi presso la VI Commissione “Salute, Servizi Sociali e Sanitari” dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS)

I rappresentanti delle  organizzazioni sindacali UIL-FP,  CISL Medici, AAROI-EMAC,  ed FVM sono stati auditi presso la VI Commissione “Salute, Servizi Sociali e Sanitari” dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS). Erano presenti l’Assessore regionale alla Salute,  Dott.ssa Daniela Faraoni, il Presidente della VI Commissione, On. Giuseppe Laccoto, i componenti della Commissione e altri deputati regionali.

Nel corso dell’incontro, i segretari delle organizzazioni sindacali hanno rappresentato in maniera dettagliata le numerose criticità attualmente presenti all’interno dell’A.O. Papardo. In particolare, è stata evidenziata: grave carenza di organico, sia nell’area del comparto che in quella della dirigenza; mancato raggiungimento delle risorse economiche previste dal tetto di spesa; gestione organizzativa definita caotica; assenza di un confronto strutturato con le organizzazioni sindacali; criticità legate al mantenimento dei livelli essenziali di assistenza (LEA); notevoli carichi di lavoro a cui il personale è quotidianamente sottoposto.  

Le organizzazioni sindacali hanno ribadito con forza che, per garantire un corretto funzionamento aziendale, l’amministrazione non può sottrarsi al confronto con le parti sociali. Tale dialogo è ritenuto fondamentale per migliorare l’organizzazione interna, promuovere il benessere lavorativo del personale e assicurare il rispetto dei vigenti CCNL. Il confronto si è svolto in un clima di partecipazione attiva. Le sigle sindacali hanno espresso apprezzamento per gli interventi dell’Assessore regionale alla Salute, del Presidente della Commissione e dei deputati intervenuti. Al termine dell’incontro, la VI Commissione ha deciso di avviare ulteriori verifiche attraverso l’invio di specifiche delegazioni, al fine di dare seguito concreto a quanto emerso durante il dibattito. Nella giornata odierna, inoltre, la Direttrice Generale dell’A.O. Papardo, Dott.ssa Katia  Di Blasi, ha incontrato nuovamente le organizzazioni sindacali, che hanno ribadito le problematiche già rappresentate in Commissione. Al termine di un ampio confronto, la Direttrice ha comunicato l’intenzione di calendarizzare incontri individuali con le singole sigle sindacali, propedeutici a un successivo tavolo di contrattazione aziendale. Livio Andronico ha sottolineato la necessità di procedere con urgenza:

•    alla nomina di un Direttore Sanitario;  

•    all’individuazione di un dirigente di staff con ruolo strategico di interfaccia tra amministrazione, personale e organizzazioni sindacali;  

•    a una valutazione attenta dell’attuale assetto della direzione amministrativa, inclusa l’eventuale sostituzione del Direttore Amministrativo.  

Il Segretario Generale CISL Medici ha evidenziato la necessita di riavviare il confronto sindacale utile al raggiungimento di modelli organizzativi necessari al benessere lavorativo  dei dipendenti medici e per confrontarsi sulle proposte che giungeranno dal Management. La Cisl Medici auspica una immediata nomina del Direttore sanitario. Rosario Di Carlo di FVM pur ribadendo le criticità espresse dagli altri Rappresentanti Sindacali ha tenuto a sottolineare che se è giusto che la Sesta Commissione avvii ulteriori verifiche di quanto è emerso in sede di dibattito è giunta l’ora che la Classe Politica tutta si interroghi: sono decenni che la Sanità Messinese e l’ospedale Papardo in particolare soffrono. Si cominciò con la promessa non mantenuta del Polo Oncologico al Papardo e il dimezzamento dei posti letto da 750 a 350 e trentanove miliardi di vecchie lire non spesi, continuò con la divisione della Sicilia in Bacini che lasciò Messina sola con i suoi seicentomila abitanti vittima dei coefficienti della legge Balduzzi, continua oggi con il “ tetto di spesa “ sempre più inadeguato ai bisogni di salute della cittadinanza messinese. Domenico Runci Consigliere Regionale AAROI EMAC conferma e ribadisce quanto dichiarato dalle altre organizzazioni sindacali  sottolineando la necessita di calendarizzare incontri necessari al raggiungimento di un confronto sindacale costruttivo nel rispetto di quanto previsto dal vigente CCNL Le organizzazioni sindacali restano in attesa di riscontri concreti e ribadiscono la propria disponibilità a un confronto costruttivo, nell’interesse dei lavoratori e della qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini.