
SIT-IN E CORTEO PER DIFENDERE IL FUTURO OCCUPAZIONALE E I DIRITTI DEI LAVORATORI
UIL Funzione Pubblica, FP CGIL, UGL e CSA: «Non siamo contrari alla riorganizzazione dei servizi, ma non accetteremo scelte che possano compromettere le garanzie occupazionali, contrattuali e giuridiche dei dipendenti comunali».


NOTA STAMPA SINDACALE CONGIUNTA- UIL Funzione Pubblica – FP CGIL – UGL – CSA
Le Organizzazioni Sindacali UIL Funzione Pubblica, FP CGIL, UGL e CSA confermano lo sciopero del personale del Comune di Taormina per lunedì 9 novembre 2026, accompagnato da un sit-in e da un corteo per le vie cittadine.
La manifestazione si svolgerà dalle ore 9.30 alle ore 12.30, con concentramento davanti al Palazzo Municipale, da dove partirà un corteo che raggiungerà Piazza Duomo per poi fare ritorno davanti alla sede comunale.
Al centro della protesta, le forti preoccupazioni dei lavoratori per il previsto trasferimento di personale comunale alle società partecipate, una scelta che, in assenza di adeguate e concrete garanzie, potrebbe avere conseguenze rilevanti sul futuro occupazionale, sulle condizioni contrattuali e sui diritti acquisiti dei dipendenti.
«Non possiamo accettare che il futuro dei lavoratori venga affidato a rassicurazioni verbali o a garanzie che non trovino un preciso riscontro giuridico e contrattuale», dichiarano i rappresentanti delle quattro Organizzazioni Sindacali.
«Abbiamo più volte rappresentato all’Amministrazione comunale la necessità di affrontare questa delicata vicenda attraverso un confronto serio e trasparente, individuando soluzioni che assicurino il mantenimento dei diritti e delle tutele dei dipendenti. Purtroppo, le preoccupazioni manifestate non hanno ancora trovato risposte sufficientemente rassicuranti».
Le Organizzazioni Sindacali ribadiscono di non essere pregiudizialmente contrarie a processi di riorganizzazione dei servizi comunali, purché questi non si traducano in un arretramento delle garanzie per il personale.
«Non si può chiedere ai lavoratori di accettare un cambiamento così importante senza avere certezze sul proprio futuro. Il posto di lavoro, la stabilità occupazionale e i diritti contrattuali non possono essere oggetto di compromessi».
Lo sciopero e la manifestazione rappresentano pertanto una scelta di responsabilità, assunta a seguito delle iniziative sindacali già intraprese e dello stato di agitazione proclamato.
«Non intendiamo creare disagi alla cittadinanza, alla quale chiediamo comprensione e solidarietà. La nostra protesta è rivolta a difendere i lavoratori e a sollecitare scelte amministrative che garantiscano anche la qualità e la continuità dei servizi pubblici».
UIL FP, FP CGIL, UGL e CSA auspicano che l’Amministrazione comunale voglia finalmente fornire risposte concrete, assumendo impegni chiari e verificabili a tutela di tutto il personale interessato.
«Il 9 novembre saremo in piazza perché i diritti dei lavoratori non si difendono soltanto con le parole. Chiediamo rispetto, trasparenza e garanzie certe. Fino a quando non arriveranno risposte adeguate, continueremo a sostenere con determinazione le legittime rivendicazioni dei dipendenti comunali».
Segretari Generali
Livio Andronico – Antonio Trino – Giovanni Panebianco – Piero Fotia


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