
I sindacati scrivono al prefetto e avanzano richiesta di differimento dell’incontro nel tentativo di conciliazione.
Da un lato aprono al confronto sindacale, dall’altro confermano lo sciopero se mancano proposte concrete. Sale la tensione al Comune di Taormina, dove è stata programmata una giornata di sciopero del personale per giorno 9 novembre 2026.


“UIL FP, FP CGIL, CSA e UGL, con una missiva indirizzata al prefetto di Messina e al sindaco di Taormina, nel prendere atto delle comunicazioni trasmesse dal Segretario Generale del Comune di Taormina, Dott. Giuseppe Bartorilla, nonché della nota della Prefettura di Messina, a firma del Capo di Gabinetto Dott.ssa Michela Fabio, con la quale viene comunicato il rinvio del tentativo di conciliazione al 9 novembre 2026, alle ore 12:00, ritengono necessario rappresentare quanto segue. In primo luogo, si precisa che le Organizzazioni Sindacali firmatarie, in considerazione dello sciopero già regolarmente proclamato per l’intera giornata del 9 novembre 2026, non avrebbero comunque preso parte all’incontro inizialmente previsto per il 5 novembre presso il Comune di Taormina, ritenendo che, allo stato attuale della vertenza, non sussistano le condizioni per un confronto che possa realmente contribuire al superamento delle criticità più volte rappresentate. Con riferimento alla nuova convocazione presso la Prefettura, si osserva che fissare il tentativo di conciliazione proprio nella giornata in cui è già stato proclamato lo sciopero appare una scelta quantomeno inopportuna, che rischia di svuotare di significato lo stesso tentativo di raffreddamento del conflitto. Una procedura di conciliazione, per essere realmente utile, dovrebbe infatti svolgersi in tempi e con modalità tali da consentire alle parti un confronto concreto, sereno e finalizzato alla ricerca di possibili soluzioni, e non coincidere con una giornata nella quale i lavoratori sono già chiamati a esercitare il proprio diritto costituzionale di sciopero. Pertanto, qualora l’Amministrazione comunale intenda effettivamente intraprendere un percorso di conciliazione, le scriventi ritengono opportuno individuare una data diversa dal 9 novembre, fermo restando che tale eventuale disponibilità al confronto non costituisce in alcun modo revoca, sospensione o differimento dello sciopero già proclamato. Si ritiene, inoltre, indispensabile che l’Amministrazione comunale, prima della fissazione di un nuovo incontro, faccia pervenire alle Organizzazioni Sindacali una proposta scritta, chiara e dettagliata, contenente le eventuali soluzioni che intende prospettare rispetto alle problematiche oggetto della vertenza”. Le scriventi Organizzazioni Sindacali ribadiscono che non intendono sottrarsi al confronto istituzionale, ma ritengono che lo stesso debba fondarsi su proposte concrete e non su convocazioni meramente formali. Pertanto, per i quanto sopra, si chiede alla Prefettura di Messina di voler valutare il differimento dell’incontro previsto per il 9 novembre, individuando una diversa data, previa acquisizione delle eventuali proposte dell’Amministrazione comunale. Resta confermato lo sciopero del personale del Comune di Taormina proclamato per l’intera giornata del 9 novembre 2026, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali”.
Conclude la nota sindacale.


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