


La Seconda Municipalità di Messina alza le barricate contro il preannunciato ritorno dei mezzi pesanti e l’uso del territorio come area di stoccaggio. Il presidente della Seconda Circoscrizione, Davide Siracusano, supportato dai consiglieri Saraceno, Crimi, Danzi, Ventra, Lanfranchi e Cardia, ha espresso una forte opposizione alla riattivazione dei flussi di tir legati al Lotto 2 del raddoppio ferroviario Messina-Catania. Il timore principale riguarda l’impiego dell’area tra il Villaggio UNRRA e Contesse per depositare le terre da scavo, un’operazione in netto contrasto con le precedenti garanzie fornite dal sindaco sulla fine del transito di questi mezzi.
I rappresentanti locali denunciano una gestione che trasforma sistematicamente il quartiere in un deposito per servitù indesiderate, rifiuti e scarti provenienti da altre zone cittadine. Le prove di questo degrado includono la presenza di auto dismesse cannibalizzate e ingenti quantità di basolato lavico abbandonate al Villaggio CEP, materiali che il Dipartimento Servizi Tecnici aveva promesso di rimuovere. A questo si aggiunge l’allarme per l’area Ex Decon al Villaggio UNRRA, convertita temporaneamente da autoparco di Messinaservizi a sito di stoccaggio per la plastica imballata. Considerando i pericolosi incendi che hanno già colpito la zona in passato e la presenza di ditte che commercializzano materiali sotto pressione, i consiglieri chiedono chiarezza immediata sull’esistenza di un parere preventivo dei Vigili del Fuoco.
Il rischio per l’incolumità pubblica rimane la criticità più urgente. I lavori preparatori nell’area Rfi lasciano presagire il rientro dei tir sulle strade, un evento che minaccia la fluidità stradale e compromette la sicurezza di arterie come via Adolfo Celi, già segnata da un tragico incidente mortale, via Giorgio La Pira, via Contesse e via Calispera. L’ulteriore congestione del traffico trasformerebbe il quartiere in un imbuto viario, che potrebbe impedire vie di fuga adeguate in caso di calamità, mettendo in pericolo migliaia di famiglie e la comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo “Salvo D’Acquisto”. Viene inoltre segnalato il transito costante di mezzi diretti al mercato ortofrutticolo in via Marco Polo.
Di fronte a questa pressione insostenibile, la Circoscrizione avanza richieste perentorie agli Enti competenti: lo stop immediato al riutilizzo dell’area di stoccaggio Villaggio UNRRA–Contesse, l’obbligo di trasportare le terre da scavo esclusivamente su rotaia lungo la tratta Giampilieri-Contesse e la definizione di tempi certi per la bonifica dei materiali abbandonati nel quartiere. Si sollecita inoltre l’istituzione di un presidio fisso della Polizia Municipale 24 ore su 24, il ripristino delle infrastrutture danneggiate dalle vibrazioni dei mezzi pesanti e l’approvazione di un concreto piano di evacuazione della Protezione Civile, completo di attraversamenti pedonali rialzati. La posizione degli eletti è un “no” categorico che non ammette repliche: il territorio esige tutele concrete e rispetto per la dignità dei cittadini.

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