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MESSINA, ESERCITAZIONE COMPLESSA “SEASUBSAREX 2026” DELLA GUARDIA COSTIERA NELLO STRETTO: COINVOLTI TUTTI GLI ENTI DI SOCCORSO E ANTINQUINAMENTO.

- 29/05/2026

Si è svolta nella mattinata di ieri, nello specchio acqueo antistante il porto di Messina, l’esercitazione complessa denominata “SEASUBSAREX 2026”, coordinata dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Messina e finalizzata a testare l’efficacia del dispositivo di risposta in caso di incidente marittimo con contestuale emergenza di ricerca e soccorso e inquinamento marino.

L’attività addestrativa ha visto il coinvolgimento di numerosi enti e operatori del cluster marittimo e del soccorso, tra cui i Vigili del Fuoco, il nucleo sub della Polizia Municipale, la Croce Rossa Italiana, i servizi portuali di rimorchio e il Consorzio Castalia, specializzato negli interventi antinquinamento.

Nel corso dell’esercitazione è stato simulato uno scenario particolarmente complesso: un aliscafo, simulato dalla M/V CP 278 del Reparto Supporto Navale della Guardia Costiera di Messina, entrava in collisione con una nave, simulata dal rimorchiatore portuale “Megrez”. L’impatto ha provocato il ferimento di alcuni passeggeri, prontamente recuperati dal battello GC A82 della Guardia Costiera di Messina, in collaborazione con il 3° Nucleo Sub GC di Messina, e trasportati in porto, dove era presente un nucleo di primo soccorso della Croce Rossa di Messina, nonché tre dispersi in mare, prontamente recuperati da un elicottero del Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Catania e dai mezzi navali della Guardia Costiera di Messina e di Reggio Calabria, M/V CP2088 e M/V CP 801, a seguito di una complessa attività di ricerca e soccorso.

A seguito dell’impatto, è stato simulato anche uno sversamento in mare di carburante, circostanza che ha richiesto l’immediato intervento del mezzo antinquinamento “IEVOLI RED” del Consorzio Castalia, impiegato per le operazioni di contenimento e bonifica dello specchio acqueo interessato.

L’attività SAR (Search and Rescue) si è svolta in stretta collaborazione con la Marina Militare, che ha fornito supporto logistico mettendo a disposizione la piazzola elicotteri di MARISUPLOG Messina, e con la Guardia di Finanza, intervenuta con una propria motovedetta a supporto delle operazioni in mare.

L’esercitazione “SEASUBSAREX 2026” ha consentito di verificare il livello di coordinamento e interoperabilità tra le diverse componenti istituzionali e operative coinvolte, confermando l’elevata capacità di risposta del sistema di emergenza marittima nello Stretto di Messina in scenari ad alta complessità operativa.