
Il presidente della Terza Circoscrizione denuncia la paralisi dei parcheggi a causa dei lavori infiniti: “Impossibile per i sanitari recarsi al lavoro senza infrangere il codice”. Pronta la richiesta formale al Commissario Straordinario.
La situazione sul Viale Europa ha raggiunto un punto critico. I cantieri per i parcheggi d’interscambio, inaugurati nel 2022, continuano a congestionare un’arteria vitale della città. Il tratto più a monte, denominato “Europa Ovest”, registra ritardi che superano ampiamente l’anno, trasformando la viabilità in un percorso a ostacoli. Negli ultimi giorni, la ripresa dei lavori ha comportato la recinzione di quasi tutta la carreggiata, riducendo la strada a due stretti “budelli” per i sensi di marcia e imponendo un divieto di sosta rigido e prorogato fino al 31 luglio 2026.
La trappola per l’Ospedale Piemonte
A pagare il prezzo più alto di questa paralisi è chi quotidianamente garantisce un servizio essenziale: il personale del limitrofo Ospedale Piemonte. Con la totale sparizione degli stalli, i lavoratori si trovano di fronte a un paradosso quotidiano. L’impossibilità materiale di trovare un parcheggio regolare li spinge a soste di fortuna, puntualmente e duramente sanzionate. Il risultato si traduce in decine di multe salatissime, da 165 euro, notificate a medici e infermieri al termine dei massacranti turni in corsia.
Il presidente della Terza Circoscrizione, Alessandro Cacciotto, non usa mezzi termini per descrivere l’emergenza, puntando il dito contro una gestione dei cantieri che appare sorda alle esigenze basilari della cittadinanza. Sebbene sottolinei l’importanza imprescindibile di rispettare il Codice della Strada, Cacciotto evidenzia la palese criticità di pretendere regolarità dove le infrastrutture temporanee la rendono di fatto impossibile.
“Quando vengono multate decine e decine di auto appartenenti al personale ospedaliero, allora c’è evidentemente un grave problema,” denuncia il presidente. “Se chiudi il Viale Europa quasi interamente e metti divieti ovunque, dove si deve parcheggiare? Queste sono le conseguenze di scelte scellerate.”

Le soluzioni urgenti sul tavolo
Per mitigare il disagio e tutelare i lavoratori, Cacciotto ha annunciato un intervento formale indirizzato al Commissario Straordinario del Comune di Messina. Sul tavolo ci sono proposte mirate a tamponare l’emergenza nelle more del completamento dei lavori:
- Riconversione degli stalli: Trasformare temporaneamente l’area destinata al parcheggio dei motorini, segnalata come quasi sempre vuota, in stalli fruibili per le automobili.
- Revisione dei divieti: Rimodulare in modo flessibile il divieto di sosta attualmente in vigore, permettendo la sosta nelle aree compatibili con la sicurezza stradale e l’avanzamento del cantiere.
Una richiesta di puro pragmatismo amministrativo, per garantire che il diritto di raggiungere il proprio posto di lavoro — specialmente in un presidio sanitario — non si trasformi in una tassa quotidiana da 165 euro.





