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Messina, Malan (FdI) lancia Scurria: “La parola d’ordine è semplificazione. Ora priorità alle imprese”

- 15/05/2026

La vera forza di Messina risiede nelle sue piccole e piccolissime aziende. La bellezza di Messina è innegabile, ma va valorizzata attraverso una gestione urbana pragmatica”.

MESSINA – Una città dal potenziale straordinario che necessita di azioni concrete per compiere il definitivo salto di qualità. È questa la fotografia di Messina scattata da Lucio Malan, capogruppo al Senato di Fratelli d’Italia, intervenuto oggi in conferenza stampa per sostenere la candidatura a sindaco di Maurizio Scurria, in corsa per il centrodestra. Un intervento che ha toccato i nervi scoperti e le opportunità del territorio: dalle grandi sfide infrastrutturali al supporto quotidiano per il tessuto commerciale locale.

Il Ponte sullo Stretto e la viabilità secondaria

Sul fronte delle infrastrutture, Malan ha affrontato a viso aperto una delle preoccupazioni più sentite a livello locale: il timore che il Ponte sullo Stretto possa sottrarre fondi e attenzione alla fragile rete viaria secondaria. Il capogruppo di FdI ha respinto questa narrazione ricorrendo a un parallelo storico, ricordando come cinquant’anni fa anche nel resto d’Italia le strade provinciali versassero in condizioni critiche. Fu proprio la costruzione di una grande infrastruttura come l’Autostrada del Sole a dare l’impulso economico decisivo che permise, a cascata, l’ammodernamento dell’intera rete minore. La formula ingegneristica ed economica del Ponte, ha assicurato Malan, non drenerà risorse pubbliche destinate ad altro, ma renderà la Sicilia – e Messina in particolare – un hub enormemente più raggiungibile. Un’agilità logistica che si tradurrà in un magnete per il commercio, il turismo e gli investimenti.

Burocrazia zero per difendere il commercio

Il cuore del programma amministrativo deve però battere per l’economia cittadina di tutti i giorni. Malan ha evidenziato come la vera forza di Messina risieda nelle sue piccole e piccolissime aziende. Un tessuto connettivo vitale, ma per sua natura più esposto e vulnerabile alle crisi. La parola d’ordine è semplificazione. Se a livello nazionale il Governo sta lavorando per snellire le procedure, è fondamentale che questo sforzo venga replicato a livello comunale. L’amministrazione deve porsi come alleato e non come ostacolo, eliminando le rigidità burocratiche per permettere a chi fa impresa di concentrarsi sulla crescita.

Da città “potenziale” a meta turistica

La bellezza di Messina è innegabile, ma va valorizzata attraverso una gestione urbana pragmatica. Malan ha sottolineato la necessità di passare dalle “potenzialità inespresse” ai “fatti“, rendendo la città più attrattiva e vivibile prima di tutto per i messinesi stessi. Creare un ambiente urbano sicuro, curato e piacevole, dove i cittadini possano passeggiare e fare shopping in serenità, è il prerequisito fondamentale per attrarre il turismo. Solo una città che sa accogliere i propri residenti può diventare una destinazione desiderabile per i visitatori, innescando quel circolo virtuoso di cui Messina ha bisogno per il suo rilancio definitivo.