La CISL FP Messina chiede interventi urgenti. “Pronti allo stato di agitazione”.

Messina 28.4.2026 – La CISL FP Messina denuncia la grave e persistente carenza delle condizioni di sicurezza e accessibilità per il personale in servizio presso l’Ospedale Piemonte, aggravata dalla presenza del cantiere per la realizzazione dei parcheggi di interscambio sul Viale Europa, proprio in prossimità del presidio ospedaliero.
“Ai significativi disagi già subiti quotidianamente dall’utenza, si aggiungono infatti quelli, sempre più pesanti, che ricadono sui lavoratori della struttura sanitaria. Medici, infermieri e operatori sono costretti a confrontarsi con una cronica insufficienza di parcheggi nelle immediate vicinanze del luogo di lavoro, con difficoltà crescenti nel raggiungere il presidio in orario e nel garantire la regolare continuità assistenziale. Particolarmente critica è la condizione del personale turnista, vincolato a orari rigidi, che soprattutto nelle fasce pomeridiane e notturne è costretto a lasciare i propri mezzi in aree distanti, isolate e potenzialmente insicure, con evidenti rischi per l’incolumità personale e ripercussioni sull’organizzazione del servizio. La situazione ha già prodotto episodi concreti, tra cui infortuni, incidenti e rimozioni forzate di autovetture, a conferma di un contesto ormai insostenibile. Ulteriore elemento di criticità è rappresentato dal sottoutilizzo dell’area destinata ai motocicli, interdetta alle automobili e spesso quasi completamente vuota, a fronte di una grave carenza di spazi per il personale. A ciò si aggiunge l’assenza, nelle immediate vicinanze, di parcheggi multipiano o soluzioni alternative adeguate. Secondo la CISL FP, questo quadro configura un evidente stato di malessere organizzativo e una potenziale compromissione delle condizioni di sicurezza sul lavoro, non più tollerabile. Per tali ragioni, l’Organizzazione Sindacale ha formalmente diffidato le istituzioni competenti – Comune di Messina e Direzione Generale IRCCS Neurolesi – ad adottare con la massima urgenza misure concrete e immediate per risolvere la problematica, tutelando il personale e garantendo la piena funzionalità dei servizi sanitari. In assenza di risposte tempestive, la CISL FP si riserva di intraprendere ulteriori iniziative a tutela dei lavoratori nelle sedi competenti. Pronti allo stato di agitazione”. Lo dichiarano i componenti della segreteria aziendale Barbara Mazzapica, Giovanna Bellantoni e Stellario Saraca e il Segretario generale, Giovanna Bicchieri.




