La recente nomina del dottor Bernardo Campo a Vice Commissario Straordinario presso il Comune di Messina, stabilita dalla Giunta Regionale Siciliana, finisce sotto la lente d’ingrandimento. A sollevare la questione è il consigliere comunale della Città di Messina, Alessandro Russo, che ha deciso di portare la vicenda direttamente all’attenzione delle massime autorità territoriali.
Attraverso una nota formale inviata al Palazzo del Governo e indirizzata a Sua Eccellenza il Prefetto di Messina, la dottoressa Cosima Di Stani, l’esponente politico ha chiesto di fare chiarezza sulla regolarità dell’operazione. Il nodo centrale sollevato dal consigliere riguarda il fatto che Bernardo Campo è già attualmente impegnato come commissario regionale della Fondazione Taormina Arte Sicilia.
Nella sua lettera, Russo pone un interrogativo ben preciso sulla compatibilità di questo doppio ruolo. Entrambi gli incarichi, sottolinea il documento, presentano infatti un’identica natura dirigenziale di vertice.
Il consigliere chiede pertanto al Prefetto di fornire delucidazioni definitivamente acclaranti in materia, valutando il caso alla luce della normativa vigente sugli Enti Locali e sulle regole di conferibilità degli incarichi dirigenziali. L’obiettivo dell’istanza è verificare formalmente se il vertice di un ente regionale, come la Fondazione Taormina Arte Sicilia, possa sovrapporsi a un ruolo analogo o di indirizzo all’interno di un ente locale rilevante qual è il Comune di Messina.




