
CATANIA – Il maltempo alza il tiro e paralizza la mobilità. Non bastava la pioggia: ora è il mare a dettare legge, con una forza tale da mandare in tilt il nodo ferroviario più importante della Sicilia orientale. La Stazione Centrale di Catania è stata invasa dalle forti mareggiate che da ore flagellano la costa ionica.
Lo scenario descritto dalla Protezione Civile regionale non lascia spazio a interpretazioni: l’acqua ha superato le banchine, compromettendo la funzionalità dell’impianto e, fatto ancora più grave, degli apparati di comando. La conseguenza è lo stop totale: tutti i treni in partenza e in arrivo nella città etnea sono stati cancellati. La stazione è off-limits, i binari sommersi.
L’allagamento di Catania Centrale è l’atto finale di una giornata campale per il trasporto su ferro. Già nelle ore precedenti, Ferrovie dello Stato era stata costretta a comunicare la sospensione della circolazione su diverse tratte nevralgiche. Treni fermi tra Acireale e Siracusa e sulla dorsale Palermo-Catania, oltre che sulle linee interne Siracusa-Caltanissetta e Catania-Caltagirone. Di fatto, mezza Sicilia è irraggiungibile in treno.
E la tregua sembra ancora lontana. Le previsioni indicano che il picco delle condizioni avverse verrà raggiunto proprio tra la sera e la notte di oggi. Per domani resta confermata l’allerta rossa su Catania e su tutta la fascia ionica; solo nel corso della giornata si dovrebbe assistere a una lenta attenuazione dei fenomeni. Fino ad allora, per chi deve mettersi in viaggio, la situazione resta critica.

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