
Si è tenuto oggi su richiesta della Cisal terziario, l’ incontro con la Fire spa, la società che occupa 450 lavoratori ,( 85% a Messina)nel settore del RECUPERO CREDITO per discutere del trattamento economico degli operatori, ritenuto troppo basso rispetto al fatturato prodotto e alle ore di lavoro prestato. Per la FIRE Spa era presente Gianzelio Zucchi, per la Cisal Clara Croce e Maria Mondo e la rappresentante aziendale Elisa Maimone.
Dopo ampio dibattito la Cisal Terziario ha chiesto al rappresentante di Fire Spa di fornire un analisi completa dai quattrocentocinquanta lavoratori e indicando il tempo medio lavorativo per il recupero del fatturato di Utility, al fine di trovare delle soluzioni soddisfacenti che garantiscano la dignità rivendicata. “Non è possibile, ha dichiarato Clara Crocè, lavorare anche per otto ore e ricevere al mese, su fatturati di oltre 25mila euro, 400 euro” .
“Vogliamo rendere dignitosa – continua Crocé – un’attività lavorativa che molto impegna la maggior parte dei lavoratori a stipendi troppi miseri, specialmente se non raggiungono gli obiettivi aziendali . Apprezziamo la disponibilità della FIRE al dialogo e al confronto – conclude Crocè- attendiamo la documentazione per sottoscrivere un accordo aziendale finalizzato al miglioramento delle condizioni dei lavoratori”.
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