
Clara Crocè: “Un fatto innegabile su cui sia il Sindaco Basile che l’Assessora Calafiore devono dare risposte immediate sia ai lavoratori che agli utenti: la gestione della Messina Social City è stata lasciata allo sbaraglio, nelle mani di nessuno.“

NOTA STAMPA FIADEL
Tutta questa “romanzina” e gli scontri che si stanno consumando in Consiglio Comunale fanno solo una cosa: allontanare ancora di più i lavoratori dalla politica.
Si parla oggi di “vaso di Pandora”, ma la cattiva amministrazione e le storture della Messina Social City sono state sempre denunciate per prime dalla FIADEL. E allora la domanda sorge spontanea: dove erano in tutti questi anni i consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione? Perché ci si accorge solo ora di ciò che noi gridiamo da tempo?
Nel 2024 la Fiadel e una delegazione di lavoratori hanno chiesto la rimozione dell’ex Presidente Asquini al Sindaco Basile e al leader di Sud chiama Nord Cateno De Luca.Il risultato ? Siamo stati esclusi dal tavolo dai tavoli negoziali sia sulla Taormina Social City che dalla Messina Social City.
Come FIADEL, siamo stati i primi sostenitori dell’internalizzazione dei servizi sociali. Difendiamo con fermezza quella scelta di campo — che ad alcuni di noi è costata anche molto cara — e ribadiamo un concetto chiaro: indietro non si torna!
C’è però un fatto innegabile su cui sia il Sindaco Basile che l’Assessora Calafiore devono dare risposte immediate sia ai lavoratori che agli utenti: la gestione della Messina Social City è stata lasciata allo sbaraglio, nelle mani di nessuno.
L’OSTRUZIONISMO DELLA PRESIDENZA ASQUINI E LA RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI
Aver denunciato con coraggio e senza peli sulla lingua la cattiva gestione in questi anni ha portato a una conseguenza grave: la Presidente Valeria Asquini ha persino escluso la FIADEL dai tavoli negoziali.
Un atteggiamento inaccettabile nei confronti di chi rappresenta realmente i lavoratori! Pretendiamo trasparenza e pretendiamo che venga garantito l’accesso completo ad atti e documenti aziendali che ancora oggi ci vengono impediti e negati! A noi poco importa degli intoppi procedurali di queste ore (e ci chiediamo, tra l’altro, dove fosse prima la Segretaria Generale). A noi interessa la tutela dei lavoratori e della collettività.
GIÙ LE MANI DALLA MESSINA SOCIAL CITY E DAI LAVORATORI DA PARTE DI TUTTI GLI APPETITI POLITICI!
Pretendiamo risposte e azioni immediate:
Diritti e Tutele: Cambio contratto, riqualificazione, stop immediato al precariato e reale stabilizzazione dei lavoratori.
Stop a consulenze e affidamenti: Via i consulenti e gli affidamenti esterni estranei alla mission della Messina Social City!
Trasparenza sulle Risorse: Perché le risorse per quest’anno sono diminuite? Quale sarà l’impatto reale sui lavoratori e sui servizi offerti alle famiglie?
“Tutti i consiglieri Comunali non devono promettere e non fare -dichiara Clara Crocè- ma devono assicurare le risorse per migliorare le condizioni economiche ai lavoratori.
Superare il part time.
Nuova Gestione: Vogliamo risposte chiare su come verrà gestita l’azienda da qui in avanti. Nessuno sconto a nessuno.
I lavoratori e i cittadini meritano rispetto e trasparenza, non schermaglie d’aula arrivate fuori tempo massimo.
La Messina Social City non si tocca, ma la gestione va cambiata adesso!








