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Palazzo Satellite, sicurezza fantasma da quasi tre anni. FP CGIL: «Dipendenti lasciati soli, subito un presidio fisso»

- 06/11/2026
Palazzo satellite

Il sindacato torna a denunciare l’assenza di vigilanza nell’edificio comunale di Messina. Un solo agente della Polizia municipale, turni scoperti e accessi incontrollati agli uffici degli assistenti sociali. Già nel febbraio 2024 erano stati segnalati furti e porte forzate. Previti: «La sicurezza sul lavoro è un diritto, non una concessione».

Palazzo Satellite, sicurezza fantasma da quasi tre anni. FP CGIL: «Dipendenti lasciati soli, subito un presidio fisso»
Palazzo Satellite, sicurezza fantasma da quasi tre anni. FP CGIL: «Dipendenti lasciati soli, subito un presidio fisso»

MESSINA – Due anni e otto mesi di segnalazioni, richieste di intervento e denunce. Ma a Palazzo Satellite, secondo la FP CGIL, non sarebbe cambiato praticamente nulla. La sicurezza dei dipendenti comunali continua a essere affidata a una vigilanza intermittente, con un solo agente della Polizia municipale assegnato alla struttura e intere fasce orarie durante le quali la guardiola rimane senza presidio. Una situazione che il sindacato definisce ormai insostenibile e che espone quotidianamente il personale a rischi per la propria incolumità. L’ultima denuncia è contenuta nella nota ufficiale del 5 novembre 2026, protocollo 922, indirizzata al sindaco Federico Basile, alla segretaria generale Rossana Carrubba, all’assessora alle Politiche sociali Alessandra Calafiore e al comandante della Polizia municipale Giovanni Giardina. Al centro della protesta ci sono le condizioni di lavoro dei dipendenti che operano nell’edificio comunale, in particolare degli assistenti sociali, del personale dell’Annona Mercati e dell’ASP.

Un solo agente e la guardiola che rimane vuota

Secondo quanto denuncia la FP CGIL, da mesi il servizio di vigilanza non viene garantito in maniera adeguata. Alla struttura risulterebbe assegnato un solo agente della Polizia municipale, impegnato alternativamente in turni mattutini o pomeridiani. Una presenza insufficiente a garantire la copertura dell’intera giornata lavorativa. Non soltanto. In occasione di ferie, malattie o permessi, la guardiola può rimanere completamente sguarnita.

La situazione diventa particolarmente critica nelle ore pomeridiane e serali, quando le porte dell’edificio, secondo il sindacato, restano aperte consentendo anche a persone non autorizzate di accedere ai locali, percorrere i corridoi, raggiungere i piani superiori ed entrare negli uffici degli assistenti sociali. Il personale si trova così a dover gestire, senza un adeguato presidio di sicurezza, situazioni potenzialmente conflittuali con utenti che manifestano condizioni di disagio sociale o psicologico e che, in alcuni casi segnalati dal sindacato, assumono comportamenti aggressivi. Situazioni che, denuncia la FP CGIL, generano tensione e paura tra i lavoratori.

Il precedente del febbraio 2024: porte forzate e uffici violati

Ma la vicenda ha un precedente preciso, documentato da una seconda nota sindacale allegata all’attuale sollecito. Il 27 febbraio 2024, con protocollo 137, la FP CGIL aveva già denunciato l’assenza di un adeguato sistema di sorveglianza a Palazzo Satellite, dopo un episodio particolarmente grave. Il giorno precedente, lunedì 26 febbraio, gli assistenti sociali in servizio al primo piano avevano trovato le porte dei propri uffici forzate. Secondo quanto riportato nella comunicazione sindacale, erano stati utilizzati un martello e uno scalpello, ritrovati sul pavimento negli spazi antistanti le stanze. Scrivanie rovistate, cassetti aperti. Non risultavano sottratti computer o documenti, ma sarebbero spariti generi alimentari e merendine, mentre erano stati forzati anche i distributori automatici di caffè e biscotti.

Già allora il sindacato denunciava la totale assenza di sorveglianza e la scarsa vigilanza pomeridiana, con l’edificio che rimaneva incustodito.

La richiesta era stata esplicita: installare un sistema di videosorveglianza, con particolare attenzione agli uffici degli assistenti sociali che custodiscono documentazione riservata relativa anche a minori e nuclei familiari vulnerabili, e garantire la presenza della Polizia municipale almeno fino alle 18.30.

Quasi tre anni dopo, le stesse criticità

La nuova nota del novembre 2026 certifica, almeno nella ricostruzione sindacale, il permanere delle criticità già denunciate nel 2024. La FP CGIL richiama anche le condizioni dell’area circostante l’edificio, descritta come scarsamente illuminata e caratterizzata da situazioni di degrado e marginalità sociale. Il sindacato segnala inoltre la presenza di persone dedite ai furti e fenomeni di prostituzione su strada. Un contesto che, secondo l’organizzazione, contribuisce ad accrescere la percezione di insicurezza dei dipendenti, soprattutto quando devono lasciare il posto di lavoro nelle ore serali. «Operare in questo contesto significa esporre quotidianamente il personale a continui rischi per la propria incolumità fisica e psicologica», scrive la FP CGIL.

L’ultimatum al Comune: presidio stabile dalle 13 alle 19

La richiesta avanzata questa volta è ancora più precisa rispetto a quella del 2024: istituire immediatamente e stabilizzare un turno di presidio fisso all’ingresso di Palazzo Satellite dalle ore 13 alle ore 19, garantendo la presenza del personale di vigilanza durante l’intero orario di apertura pomeridiana. Non una misura occasionale, dunque, ma un servizio continuativo.

«La sicurezza sui luoghi di lavoro non è un optional né una concessione, ma un diritto inalienabile dei dipendenti», sottolinea il sindacato. La comunicazione, firmata dal responsabile del terminale associativo Giuseppe Previti, contiene anche un avvertimento all’amministrazione comunale: in assenza di riscontri immediati e di interventi concreti, la FP CGIL si riserva di attivare tutte le forme di protesta consentite dalla legge e di informare formalmente gli organi competenti per la vigilanza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Resta sul tavolo dell’amministrazione Basile una richiesta che risale almeno al febbraio 2024. Allora il sindacato chiedeva telecamere e agenti presenti fino alle 18.30. Oggi domanda un presidio stabile fino alle 19. Nel frattempo, secondo la FP CGIL, i lavoratori continuano a operare nelle stesse condizioni di insicurezza denunciate quasi tre anni fa.

Palazzo Satellite, sicurezza fantasma da quasi tre anni. FP CGIL: «Dipendenti lasciati soli, subito un presidio fisso»
Palazzo Satellite, sicurezza fantasma da quasi tre anni. FP CGIL: «Dipendenti lasciati soli, subito un presidio fisso»

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Giuseppe Bevacqua
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Giuseppe Bevacqua è giornalista e direttore di Voce di Popolo, laureato in Economia e abilitato dottore commercialista. Si occupa di cronaca, politica, amministrazione pubblica e approfondimenti, con particolare attenzione a Messina e alla Sicilia. Cura analisi, inchieste e commenti sui temi di interesse pubblico e sulle dinamiche del territorio.