

MESSINA – “Sulla linea 16 dello Scuolabus l’autista è costretto a effettuare più giri per riuscire a trasportare tutti gli alunni. Il risultato è che alcuni bambini arrivano a scuola in ritardo e, al termine delle lezioni, altri sono costretti ad aspettare anche oltre mezz’ora prima di poter tornare a casa”. Lo afferma il capogruppo della Lega al consiglio comunale di Messina Cosimo Oteri, che chiede alla Messina Social City una verifica sull’organizzazione del servizio scuolabus.
“Non è una questione che può essere scaricata sull’autista – dice Oteri. Se per garantire il servizio una stessa corsa deve essere ripetuta, bisogna capire se il numero dei bambini assegnati alle linee sia compatibile con i mezzi e il personale disponibili”.
Secondo le segnalazioni ricevute, alle famiglie sarebbe stato riferito che sono stati accolti più bambini rispetto alla disponibilità dei mezzi e che, proprio per questo, si è reso necessario organizzare più giri. “Se questo è il quadro, bisogna intervenire sulla programmazione. Non si può chiedere alle famiglie – aggiunge Oteri – di accettare ritardi all’andata e lunghe attese al ritorno. E non si può risolvere il problema facendo ricadere tutto il peso sull’operatore che guida il mezzo”.
Oteri chiede quindi di verificare tutte le linee, con particolare attenzione a quelle nelle quali si registrano ritardi o tempi di attesa anomali, mettendo in relazione il numero degli utenti con i mezzi e gli operatori effettivamente disponibili. “La linea 16 è il caso che mi è stato segnalato – continua – e sul quale chiedo un intervento immediato. Ma occorre verificare se la stessa criticità interessi anche altre linee. Se la domanda è cresciuta, il servizio deve essere organizzato di conseguenza. Le famiglie hanno già segnalato il problema e stanno ancora aspettando una risposta. Adesso servono una verifica puntuale e una soluzione concreta, perché i disagi stanno ricadendo quotidianamente sui bambini e sui loro genitori”.








