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IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”: UIL FP e CGIL FP chiedono trasparenza sulla gestione dei miniappartamenti aziendali

- 31/07/2026

La UIL Funzione Pubblica Messina, a distanza di settimane dalla nota formalmente trasmessa alla Direzione Strategica dell’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”, denuncia il perdurante mancato riscontro alla richiesta di chiarimenti riguardante la gestione dei miniappartamenti aziendali e le modalità della loro eventuale assegnazione. Con la nota originaria, inoltrata dalla sola UIL FP, l’Organizzazione Sindacale aveva chiesto di conoscere se corrispondesse al vero la notizia relativa alla concessione in locazione di uno dei miniappartamenti aziendali, quali fossero i criteri adottati per l’assegnazione, l’eventuale provvedimento autorizzativo, il canone applicato, il regolamento vigente e se tale possibilità fosse prevista, con criteri pubblici e trasparenti, anche per gli altri dipendenti dell’Istituto.

Ad oggi, nessuna risposta è pervenuta.

Nel frattempo, anche la CGIL Funzione Pubblica Messina, venuta a conoscenza della vicenda e condividendo la necessità di fare piena chiarezza su una questione che riguarda la gestione di beni pubblici, ha deciso di affiancare la UIL FP nella richiesta di trasparenza rivolta all’Amministrazione. Le Organizzazioni Sindacali ritengono che il silenzio della Direzione non sia compatibile con i principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento cui ogni pubblica amministrazione è tenuta, soprattutto quando vengono richieste informazioni sull’utilizzo del patrimonio pubblico.

Per tale ragione, UIL FP e CGIL FP rinnovano congiuntamente la richiesta di conoscere:

  • se i miniappartamenti aziendali siano ancora destinati a foresteria o se ne sia stata modificata la destinazione d’uso;
  • se sia stata effettivamente disposta la concessione in locazione di uno degli immobili;
  • quale provvedimento amministrativo abbia autorizzato l’eventuale assegnazione;
  • quali criteri siano stati adottati;
  • quale sia il canone eventualmente corrisposto;
  • se esista un regolamento che disciplini l’utilizzo dei miniappartamenti aziendali;
  • se tali alloggi possano essere messi a disposizione anche degli altri dipendenti attraverso procedure improntate ai principi di pubblicità, imparzialità e pari opportunità.

Le due Organizzazioni Sindacali precisano che la richiesta non è rivolta nei confronti di alcuna persona, ma esclusivamente a garantire la massima trasparenza amministrativa e la corretta gestione del patrimonio dell’Ente, nell’interesse dei lavoratori e della collettività. Qualora dovesse permanere il mancato riscontro, UIL FP e CGIL FP valuteranno ogni ulteriore iniziativa presso le competenti Autorità e gli organismi di vigilanza, affinché venga assicurata la piena conoscibilità degli atti amministrativi e delle modalità di utilizzo dei beni pubblici.

«La nostra richiesta è semplice e continua ad essere la stessa: conoscere gli atti e verificare che la gestione del patrimonio pubblico avvenga secondo criteri di trasparenza, imparzialità e uguaglianza. Se tutto è stato svolto nel rispetto delle norme, sarà sufficiente rispondere e mettere a disposizione la documentazione richiesta. Il silenzio dell’Amministrazione, invece, non contribuisce certamente a rassicurare lavoratori e cittadini», dichiarano Livio Andronico, Segretario Generale UIL Funzione Pubblica Messina, e Antonio Trino, Segretario Generale CGIL Funzione Pubblica Messina.