7 views 5 min 0 Comment

AGGIORNAMENTO – Crollo di Pistunina, sarebbero sette i dispersi: si scava tra le macerie

- 30/07/2026

Sette persone risultano ancora irreperibili dopo il crollo della palazzina sulla statale 114: vigili del fuoco e unità cinofile scavano tra le macerie, mentre un principio d’incendio complica i soccorsi e paralizza la viabilità nella zona sud.

Sono ore drammatiche a Pistunina, nella zona sud di Messina, dove nel pomeriggio è parzialmente crollato l’edificio che si affaccia sulla strada statale 114 e ospita abitazioni e diverse attività commerciali.

Le persone delle quali non si hanno notizie sarebbero sette. Il dato resta tuttavia provvisorio: alcune fonti continuano a indicare sei dispersi, mentre le ultime segnalazioni raccolte sul posto farebbero salire il numero a sette. Sono stati gli stessi familiari degli abitanti della struttura a riferire ai vigili del fuoco di non riuscire più a mettersi in contatto con i propri parenti.

Non è ancora possibile stabilire con certezza se le persone mancanti si trovassero effettivamente all’interno dell’edificio al momento del cedimento. I soccorritori stanno quindi verificando ogni segnalazione, mentre parenti e conoscenti attendono notizie all’esterno dell’area transennata. Anche l’ANSA sottolinea che il numero resta in fase di accertamento e che alcune delle persone cercate potrebbero non essere state in casa al momento del crollo.

Le ricerche tra le macerie

Le operazioni di soccorso proseguono senza sosta. I vigili del fuoco stanno scavando tra le macerie con l’ausilio delle unità cinofile, nel tentativo di individuare eventuali segnali di vita sotto le parti dell’edificio venute giù.

Sono impegnate anche le squadre specializzate USAR, addestrate per gli interventi in scenari di crollo, insieme con droni e unità speleo-alpino-fluviali. Il dispositivo di ricerca è operativo dalle 16 e interessa l’intera porzione della struttura coinvolta dal cedimento.

Sul posto è stato allestito un punto di soccorso sanitario con medici, infermieri e personale del 118, pronto a intervenire nell’eventualità che altre persone vengano estratte dalle macerie.

Il bilancio dei feriti rimane in aggiornamento. Al Policlinico universitario di Messina risultano arrivati almeno tre pazienti: uno classificato in codice rosso, uno in codice arancione e uno in codice azzurro. Nell’azienda ospedaliera è stato attivato il piano interno di emergenza ed è stato richiamato ulteriore personale sanitario.

Un principio d’incendio durante i soccorsi

A rendere ancora più difficili e pericolose le operazioni è stato un principio d’incendio sviluppatosi durante gli interventi di ricerca e di messa in sicurezza. Le fiamme hanno richiesto l’immediato intervento dei vigili del fuoco.

L’episodio ha imposto ulteriori verifiche per escludere la presenza di fughe di gas, nuovi focolai o altri rischi legati alla stabilità della struttura. L’area di sicurezza attorno all’edificio è stata quindi ampliata per consentire ai soccorritori di lavorare e impedire l’avvicinamento di persone estranee alle operazioni.

Restano ancora da chiarire le cause del crollo. Nelle prime fasi si era parlato dell’esplosione di una bombola o di una fuga di gas, mentre successivamente ha preso corpo anche l’ipotesi di un cedimento strutturale. Al pianterreno sarebbero stati in corso alcuni lavori di manutenzione. Nessuna delle ipotesi, al momento, può essere considerata definitiva.

Sul luogo del disastro è arrivato anche il procuratore di Messina. Sarà aperta un’inchiesta per ricostruire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.

Attivato il Centro operativo comunale

Il sindaco Federico Basile ha disposto l’attivazione del Centro operativo comunale per coordinare le attività di assistenza e mettere a disposizione le risorse necessarie alla gestione dell’emergenza.

Sono stati mobilitati anche i Servizi sociali comunali per fornire sostegno alle famiglie coinvolte e alle persone che potrebbero essere costrette a lasciare le proprie abitazioni.

Sul posto continuano a operare vigili del fuoco, forze dell’ordine, Polizia municipale, personale sanitario e Protezione civile.

Traffico paralizzato nella zona sud

L’emergenza sta provocando pesanti ripercussioni anche sulla viabilità. La statale 114 è interessata dalle operazioni di soccorso e dalle limitazioni necessarie a garantire il passaggio dei mezzi di emergenza.

Lunghe code si registrano anche sull’autostrada A18 Messina-Catania, nel tratto compreso tra gli svincoli di San Filippo e Tremestieri, in direzione Catania. La congestione è alimentata dai veicoli che tentano di evitare la statale e dalle restrizioni disposte attorno all’area del crollo.

La priorità, però, resta una sola: ritrovare le persone che ancora mancano all’appello. Con il passare delle ore, le ricerche diventano sempre più delicate, mentre a Pistunina continua l’attesa angosciante dei familiari.