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Strage di gatti a Santa Teresa di Riva, Musolino (IV): “Basta inerzia, presento un esposto in Procura”

- 22/07/2026

La senatrice Dafne Musolino presenta un esposto dopo l’escalation di avvelenamenti e macabri avvertimenti nel Messinese: «La Magistratura faccia luce anche sulle omissioni».

Messina, 22 luglio 2026 – La senatrice Dafne Musolino, Vice Capogruppo al Senato di Italia Viva – Casa Riformista, annuncia la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica in merito alla strage di gatti randagi che da mesi colpisce le colonie feline del territorio di Santa Teresa di Riva, in particolare nelle zone di Sparagonà e Cantità. “Una situazione ormai insostenibile, culminata nelle ultime settimane con il ritrovamento di numerosi animali morti, la comparsa di polveri e sostanze sospette e le pesanti intimidazioni subite dalla referente della colonia locale Raffaella Bottaro. È inaccettabile assistere a questa mattanza nel totale immobilismo delle istituzioni locali,” dichiara la senatrice Dafne Musolino.

L’Amministrazione comunale di Santa Teresa non può cavarsela con un approccio puramente formale, inviando comunicazioni di rito alla Prefettura o all’Asp per poi lavarsene le mani. Invocare i controlli omettendo di disporre un servizio specifico sul territorio, senza intensificare la vigilanza o installare immediatamente un sistema di videosorveglianza dedicato, equivale a girarsi dall’altra parte. La sicurezza degli animali e di chi se ne prende cura volontariamente ogni giorno deve essere garantita con fatti concreti, non con la burocrazia“.

La senatrice ripercorre la gravità del quadro emerso: “I fatti non nascono a fine giugno, ma affondano le radici nei mesi precedenti con continue segnalazioni di sparizioni e maltrattamenti. Tra il 27 e il 28 giugno abbiamo assistito alla morte di almeno sei gatti in poche ore nella colonia di via Sparagonà. Il 9 luglio se n’è aggiunto un altro, e proprio oggi, 22 luglio, la volontaria è costretta a denunciare la presenza di nuove sostanze sospette dopo i ritrovamenti di polvere bianca dei giorni scorsi. A questo si somma un clima intimidatorio vile e intollerabile, con i corpi degli animali lasciati come macabri avvertimenti nei luoghi frequentati da chi li accudisce“.

Di fronte a questa escalation criminale,” prosegue Musolino, “il dato politicamente più grave è il silenzio. Non conosciamo gli esiti degli esami tossicologici, e la Prefettura non ha ancora reso note iniziative operative di coordinamento o misure di protezione. Le istituzioni si sono dimostrate esclusivamente reattive, mosse solo dalla pressione mediatica, ma totalmente incapaci di garantire una tutela effettiva“.
Ricordo ai responsabili ed a chi è delegato ad intervenire che l’articolo 544-bis del Codice penale punisce chi, per crudeltà o senza necessità, provoca la morte di un animale con la reclusione da sei mesi a tre anni e che le pene sono aggravate quando dai fatti deriva la morte Per queste ragioni presenterò formalmente un esposto in Procura. Chiedo che la Magistratura faccia piena luce sulle responsabilità tanto di chi si è macchiato di questo orribile crimine quanto di chi, pur dovendo, non sembra essersi adoperato per impedire la condotta criminale o facilitare la cattura dei colpevoli” conclude la senatrice.

musolino senato
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