L’Annunziata consolida la sua naturale vocazione universitaria. Il Comune di Messina ha ufficialmente rilasciato il permesso di costruire per un importante intervento di riqualificazione in contrada Bellaria, dove una struttura storicamente classificata come casa di riposo cambierà volto per accogliere gli studenti fuori sede.
A promuovere la trasformazione dell’immobile è l’Istituto delle Figlie del Divino Zelo. L’intervento autorizzato prevede l’adeguamento, il frazionamento e il parziale cambio di destinazione d’uso dello stabile, che si prepara a diventare un moderno studentato capace di mettere a disposizione 42 nuovi posti letto. Si tratta di una risposta concreta e mirata alla domanda abitativa della popolazione universitaria, che andrà ad arricchire l’offerta di un quartiere già strategico per la vita accademica della città.
Il via libera giunge a chiusura di un iter burocratico avviato lo scorso maggio, attraverso il deposito di una serie di istanze telematiche. Il progetto di conversione, firmato dall’architetta Vanessa Bertia e dall’ingegnere Fortunato Romano, ha superato con successo l’esame degli uffici competenti, incassando il parere favorevole del Dipartimento Servizi Territoriali e Urbanistici.
Dal punto di vista tecnico, l’immobile ricade in zona PPR As secondo le direttive del Piano Regolatore Generale e vanta una conformità urbanistica antecedente al 1967. Più che una semplice pratica edilizia, l’operazione segna un passo significativo verso il recupero e la valorizzazione del patrimonio urbano esistente, restituendo alla città uno spazio rinnovato e interamente dedicato al futuro e alla formazione dei giovani.




