Nota stampa UGL Autoferro
MESSINA, 12 GIUGNO 2026 – La Segreteria Aziendale di UGL Autoferro Messina esprime profondo sconcerto in merito alla gestione delle relazioni sindacali da parte
dell’Amministrazione Comunale e del management di ATM Messina SpA.
Apprendiamo con stupore che il tavolo istituzionale programmato per il prossimo lunedì –
nato dal tavolo notturno che ha portato alla revoca dello sciopero dell’8 giugno – è stato
ulteriormente allargato ad altre sigle sindacali. Di contro, l’UGL Autoferro continua a essere deliberatamente ignorata e lasciata fuori dalla porta.
Un’esclusione che definire paradossale è un eufemismo. L’UGL Autoferro è sigla firmataria del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e del contratto di secondo livello.
Nonostante questa piena legittimità rappresentativa, e nonostante questa sigla abbia
dimostrato un immenso senso di responsabilità verso la cittadinanza scegliendo di non
aderire alle ultime agitazioni e di non creare disagi all’utenza, viene sistematicamente
emarginata dal dialogo.
Non vorremmo pensare che a Messina si sia consolidato un principio pericoloso: che l’unico modo per farsi ascoltare dal Socio Unico e dall’Azienda sia quello di bloccare i servizi pubblici e penalizzare i cittadini. Noi abbiamo scelto la via dei documenti, della legalità e del confronto formale, depositando mesi di denunce dettagliate sulle gravi criticità interne di ATM, ma il Comune sembra preferire interlocutori che si muovono solo all’ombra degli scioperi e degli accordi notturni.”
L’UGL Autoferro ricorda che le proprie note e diffide – tra cui quelle del 15 aprile, 27 maggio e 4 giugno – hanno sollevato nodi gestionali pesantissimi e ancora irrisolti: dalla totale assenza di trasparenza e di criteri oggettivi nell’assegnazione delle postazioni di lavoro (come Sala Operativa Carro Attrezzi, Vendita Titoli e Sala META), al distacco arbitrario negli uffici di personale con parametro 151, che di fatto sovraccarica i lavoratori rimasti in strada a garantire il servizio di linea.
Vogliamo fermamente sperare che la mancata convocazione dell’UGL Autoferro al tavolo di lunedì sia figlia di una clamorosa svista istituzionale da parte del Sindaco Federico Basile. Qualora invece non lo fosse, e si delineasse una precisa volontà politica di discriminare una sigla firmataria di contratto nazionale, l’UGL è già pronta a tutelare i diritti dei lavoratori e la correttezza delle relazioni industriali segnalando questo grave comportamento antisindacale presso tutte le sedi competenti.
La responsabilità dimostrata finora non va confusa con la rassegnazione. I lavoratori di ATM Messina meritano rispetto e trasparenza, non personalismi organizzativi.
Il Segretario Aziendale UGL Autoferro
Antonino Nostro




