il 29 maggio alle ore 10:00 a Messina il Dirigente di Pubblica Sicurezza dott. Capoluongo presenterà il suo libro “Dalla parte giusta. Storie di eroi sconosciuti delle Forze di Polizia”


Venerdi’ 29 maggio alle ore 10:00 alla Galleria d’Arte moderna e contemporanea “ Lucio Barbera”, nell’ambito della XVI edizione de “Il maggio dei libri” della città metropolitana di Messina, sarà presentato il libro dal titolo “ Dalla parte giusta. Storie di eroi sconosciuti delle Forze di Polizia” del dottor Gennaro Capoluongo, Dirigente Generale di Pubblica sicurezza ar e già Presidente di Europol.
Il testo non è soltanto un racconto di carriera. È una testimonianza autentica di vita vissuta, un viaggio dentro il significato più profondo del servire lo Stato. Attraverso storie, volti e ricordi, l’autore accompagna i lettori nel mondo spesso invisibile delle donne e degli uomini in divisa: un mondo fatto di responsabilità silenziose, di scelte difficili, di sacrifici quotidiani: un’attestazione profonda di valori, esperienze e scelte di vita che ruotano attorno a parole fondamentali quali libertà, giustizia, onestà, trasparenza.
Oltre all’Autore, già esperto per la sicurezza presso la Rappresentanza Permanente d’Italia all’Onu, interverranno per i saluti istituzionali l’avv. Anna Maria Tripodo Dirigente della VII Direzione Servizi Sociali e politiche culturali della città metropolitana di Messina; le dott.sse Rosaria Landro responsabile della Bliblioteca “Giovanni Pascoli” e Daniela Cuce’ Cafeo responsabile della Galleria d’Arte Moderna e contemporanea “ Lucio Barbera; il Prefetto di Messina dott.ssa Cosima Di Stani, il Questore di Messina dott. Salvatore La Rosa, il Presidente nazionale dell’U.N.M.S ( unione nazionale mutilati ed invalidi per servizio) dott. Antonino Mondello.
L’evento fortemente voluto e coordinato dall’avv. Silvana Paratore legale esperta di politiche sociali e segretario regionale Sicilia dell’Associazione nazionale Tutela Forze di Polizia che ne modererà i lavori, prevede gli interventi del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Messina dott. Antonio D’Amato; del referente dell’Associazione vittime del dovere dott. Salvatore Burrafato, figlio di Antonino medaglia d’oro al merito civile conferita nel 2006 con il riconoscimento di vittima del dovere e dell’autore.
Nel corso dell’incontro saranno altresi’ proiettati ritratti di eroi sconosciuti, testimoni di coraggio nella lotta alla mafia realizzati dall’artista antimafia Gaetano Porcasi.

Gennaro Capoluongo, gia’ esperto di relazioni internazionali della Direzione Centrale della Polizia Criminale e fino al 2024 distaccato presso la Rappresentanza Permanente all’Onu, ricostruisce da New York, dove è vissuto per alcuni anni, la sua esperienza di funzionario di Polizia, a partite dall’apprendistato nel 1988 alla Scuola Superiore di Polizia e successivamente alla Questura di Napoli quale investigatore presso la Squadra Mobile e poi alla Criminalpol. In quegli anni si verifica un radicale cambiamento qualitativo della criminalità organizzata, i clan che si spartiscono il territorio sviluppano una struttura sempre più complessa e ramificata fino ad assumere una dimensione internazionale. Il percorso professionale dell’Autore rispecchia questa evoluzione storica, la Criminalpol viene riformata e contemporaneamente istituita la DIA (Direzione Investigativa Antimafia), per permettere il coordinamento delle indagini sulle mafie. Dopo aver fronteggiato negli anni Novanta la Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo (nel libro si racconta l’arresto della sorella Rosetta) e il Clan dei Casalesi, nel 2001 Gennaro Capoluongo entra nell’Interpol rivestendo svariati incarichi: nel 2001, dopo l’attentato delle Torri gemelle, viene nominato rappresentante italiano nella Missione ONU di valutazione dell’Agenzia Antidroga in Tajikistan, Uzbekistan e Afghanistan, ed è il primo poliziotto italiano a recarsi in area di guerra. Nel 2002 è ufficiale di collegamento a Tbilisi (Georgia) per il Dipartimento della Pubblica Sicurezza. A partire dal 2003 è Ufficiale di Contatto Europeo Interpol per l’Italia, e dirige le Divisioni Interpol e Affari Generali del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale, fino a essere nominato nel 2013 Direttore di questo strategico servizio del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Sono quindi moltissimi i fatti di cronaca che lo vedono protagonista, e moltissimi i paesi: Tajikistan, Uzbekistan, Georgia, Albania, Macedonia, Libano, Sud America dove si conclude la narrazione, con l’arresto e l’estradizione verso l’Italia di Cesare Battisti, ricercato dalla giustizia per terrorismo.
L’Autore: Gennaro Capoluongo (Frattamaggiore – NA, 1961) Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza ar della Direzione Centrale della Polizia Criminale e sino al 2024 esperto per la sicurezza all’ONU a New York. Nella sua lunga carriera, è stato Commissario alla Questura di Napoli – dove ha operato in prima linea nella lotta al crimine organizzato alla Squadra Mobile e alla Criminalpol – poi al Dipartimento della Pubblica Sicurezza quale Direttore di Interpol Roma, membro del Comitato regionale europeo Interpol a Lione e Presidente del Management Board di Europol all’Aia nonché Questore dell’Aquila e di Messina





