587 views 4 min 0 Comment

Spesa sociale, CGIL “Messina 98esima su 107 province italiane. Ultima in Sicilia. “. Per anziani si spende 38 euro pro capite contro i 90 di media nazionale. Altro che “modello”

- 23/01/2025
Spesa sociale, CGIL "Messina 98esima su 107 province italiane. Ultima in Sicilia. ". Per anziani si spende 38 euro pro capite contro i 90 di media nazionale. Altro che "modello"

Eppure la Messina social city con i suoi oltre 1.300 dipendenti è un colosso in termini di spesa per stipendi e per costi. Ma a favore di chi? Il “modello” De Luca è, dati alla mano, fallito miseramente.

Messina non brilla, neanche per spesa sociale. Eppure proprio il 16 gennaio scorso il Sindaco Basile e con lui assessore al ramo, Alessandra Calafiore e la presidente della Messina social city Valeria Asquini, raccontavano all’unisono di “un welfare che con la MSC sta rivoluzionando lo stesso concetto di welfare” e che “ha riportato risultati eccezionali!“.

I dati però li smentiscono, tutti e tre, clamorosamente: Messina è 98esima per spesa sociale su 107 province in Italia ed è altrettanto clamorosamente ultima in Sicilia. Lo dichiarano i dati mostrati oggi in conferenza stampa in uno studio della CGIL di Messina curato dalla segretaria confederale Stefani Radici. “Se in Sicilia la spesa sociale è di 90 euro a Messina non si spende più di 62 euro pro-capite. La media nazionale è invece oltre il doppio di quanto si spende a Messina: 142 euro”. Sono dati quelli riportati da Stefania Radici che ridimensionano nettamente la narrazione autoreferenziale della Messina Social City e dell’amministrazione Basile: Messina è ultima in Sicilia e 98esima in Italia. Insomma una debacle. Ancora peggio se si confrontano i dati con la spesa di Milazzo che pro capite spende ben 85 euro per i servizi sociali. Con un forte ritardo nel livello essenziale delle prestazioni.

Nel documento presentato oggi si legge: “In Italia il tasso di crescita della spesa sociale dal 2019 al 2021 è pari al 12,7%, passando da 126 euro pro-capite e 142 euro. Nella provincia di Messina, la spesa è cresciuta dell’11% passando da 56 euro pro-capite a 62 euro. Il tutto in un contesto che ha visto la popolazione ridursi da 613.887 a 603.229 abitanti”.

Spesa sociale, CGIL "Messina 98esima su 107 province italiane. Ultima in Sicilia. ". Per anziani si spende 38 euro pro capite contro i 90 di media nazionale. Altro che "modello"

In dettaglio Messina destina la spesa per Famiglia e Minori con un valore di 158 euro, mentre la media nazionale è di 340 euro. Per i Distretti socio sanitari si registra una spesa pari a 116 euro, la più bassa in assoluto. Milazzo da sola ne destina invece 232 euro.

Nell’area disabili la spesa è di 819 euro pro capite mentre la media nazionale è di 1988 euro.

Nell’area Anziani, la spesa è pari a 38 euro pro-capite, in rapporto alla popolazione con età maggiore o uguale a 65 anni. La media nazionale è di 90 euro (80 su 107 province). Tra i DSS è alto il coefficiente di variazione tra Messina che spende 62 euro e Barcellona solo 5 euro. Questo nonostante la popolazione anziana sia in forte aumento soprattutto fuori dalla città capoluogo, e nonostante si tratti di una popolazione con una scarsa solidità economica (quasi il 30% non prende pensione e chi la prende supera a stento gli 800 euro in media).

Nell’area Povertà, la spesa è pari a 12 euro mentre la media nazionale è di 25 euro. Tra i DSS Milazzo spende 33 euro e Messina solo 2 euro. Noi spendiamo meno della metà della media nazionale per sostenere la popolazione della nostra provincia nonostante l’incidenza della povertà relativa e assoluta sia di gran lunga maggiore alla media nazionale”.

Ma il dato più critico è quello del numero di assistenti sociali che a Messina è di uno ogni 10 mila abitanti, mentre il livello essenziale ne prevede uno ogni 5 mila. Ciò determina che non vi sia contezza effettiva delle esigenze del territorio e che in molti vulnerabili rimangano senza aiuto.

Eppure la Messina social city con i suoi oltre 1.300 dipendenti è un colosso in termini di spesa per stipendi e per costi. Ma a favore di chi? Il “modello” De Luca è, dati alla mano, fallito miseramente.

Spesa sociale, CGIL "Messina 98esima su 107 province italiane. Ultima in Sicilia. ". Per anziani si spende 38 euro pro capite contro i 90 di media nazionale. Altro che "modello"

Segui Voce di Popolo su Google

Aggiungici alle tue Fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.

Giuseppe Bevacqua
- Published posts: 20

Giuseppe Bevacqua è giornalista e direttore di Voce di Popolo, laureato in Economia e abilitato dottore commercialista. Si occupa di cronaca, politica, amministrazione pubblica e approfondimenti, con particolare attenzione a Messina e alla Sicilia. Cura analisi, inchieste e commenti sui temi di interesse pubblico e sulle dinamiche del territorio.