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Assistenza domiciliare anziani e disabili, a Russo risponde la Presidente di Messina Social City

- 03/07/2024

Nota di risposta della Presidente Valeria Asquini alla nota del Consigliere Comunale PD Alessandro Russo.

Abbiamo appreso da notizie di stampa pubblicate in queste ore che il consigliere Comunale Alessandro Russo, avrebbe presentato una interrogazione per avere chiarimenti su una presunta interruzione del servizio di assistenza domiciliare.

Cogliamo l’occasione non soltanto per chiarire che la Messina Social City non ha sospeso il servizio di assistenza domiciliare per anziani e famiglie con persone con disabilità, ma anche per spiegare le azioni messe in campo dalla Messina Social City.

Il servizio di assistenza domiciliare è regolarmente reso agli utenti aventi diritto; tale servizio è ordinariamente remunerato con fondi di bilancio sulla base del contratto di servizio esistente tra l’Azienda e il Comune di Messina, mentre le attività complementari e aggiuntive rispetto a quelle ordinarie sono finanziate con i fondi del Piano di Azione e Coesione (PAC).


Il servizio di assistenza domiciliare nell’ambito del “Progetto PAC – Piano di Azione e Coesione Servizi di cura anziani non autosufficienti” consta di un insieme di prestazioni di natura socio-assistenziale offerte a domicilio a persone anziane in condizione di non autosufficienza, over 65, residenti nel Distretto Socio- Sanitario D26, che non siano in grado di garantire il soddisfacimento delle proprie esigenze personali, domestiche o relazionali e che non necessitano del ricovero in strutture ospedaliere, creando una rete relazionale di supporto e potenziando le capacità residuali del soggetto e del nucleo familiare, dove presente.

Gli obiettivi del servizio gestito dalla Messina Social City includono lo sviluppo e il mantenimento dell’autonomia degli anziani in ambito domestico e sociale, il miglioramento della qualità della vita, la promozione dell’autodeterminazione, la riduzione dei ricoveri e dell’istituzionalizzazione impropria e il supporto ai nuclei familiari a rischio di emarginazione, in particolare anziani e persone con disabilità.

Il servizio risponde alle esigenze della persona e viene erogato rendendo la persona protagonista del proprio processo di cura. Grazie ai fondi PAC è stato possibile rivolgere il servizio di assistenza domiciliare a ulteriori 373 beneficiari, permettendo loro di sperimentare il servizio, comprenderne l’opportunità e arrivare alla consapevolezza di voler continuare a usufruirne. Le attività sono state avviate in sinergia con l’ASP e con la rete di tutti gli enti territoriali, e proprio grazie a questa collaborazione si è riusciti a raggiungere un numero così esponenziale di persone. La comunicazione, la diffusione del servizio e il costante monitoraggio hanno evidenziato che un’alta percentuale dei beneficiari desidera continuare a ricevere il servizio, anche accettando la compartecipazione economica.

E’ bene poi chiarire che il Comune di Messina ha stabilito con Regolamento per l’accesso e la partecipazione al costo delle prestazioni sociali agevolate (approvato con delibera CC n. 110 del 26/6/19), che gli utenti del servizio sono chiamati a partecipare alla contribuzione sulla base delle attività erogate all’interno del servizio e sulla base dell’ISEE.

“La volontà dell’azienda è quella di garantire un servizio efficace ed efficiente che possa sempre più rispondere alle esigenze del territorio. Il servizio nel tempo è cresciuto in maniera esponenziale riscuotendo grande soddisfazione nei beneficiari. Lo dicono i numeri, lo dicono le richieste continue che riceviamo in azienda. Siamo consapevoli che ci sono ancora margini di miglioramento per garantire una risposta tempestiva a tutte le richieste che riceviamo ma siamo certi dell’attenzione alle persone che viene quotidianamente rivolta da tutti gli operatori con professionalità e dedizione. Il nostro impegno è costante e orientato a migliorare continuamente la qualità del servizio, mettendo sempre al centro le esigenze e il benessere dei nostri beneficiari.” Queste le dichiarazione della presidente Asquini.