Rapinano un minore di bicicletta e cellulare per debito di stupefacenti. Arrestati
6 febbraio 2021
Nella giornata di ieri, operatori del Commissariato di Barcellona P.G., hanno dato esecuzione allโordinanza del Tribunale del Riesame di Messina, con la quale รจ stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere a carico di un primo individuo, 25 anni, e quella degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico a carico di un secondo, 20 anni, entrambi indagati per il reato di rapina aggravata e, solo il primo, di calunnia.
I fatti oggetto di indagine risalgono allo scorso aprile quando i due – in concorso con altri soggetti tra cui, alcuni giร sottoposti a misura carceraria, altri non identificati – si sono resi responsabili di una rapina in danno di un minore.
Dalla ricostruzione dei fatti emersa dalle indagini, operate dai poliziotti del suddetto commissariato e coordinate dallโAutoritร Giudiziaria, la vittima, verosimilmente per dissidi legati alla cessione di sostanza stupefacente, รจ stata inseguita, aggredita e privata di telefono cellulare e bici dai suoi aggressori, delineatisi come vera e propria gang criminale capace di imporsi con violenza e prevaricazione.
A capo del gruppo criminale, emergerebbe la figura del venticinquenne raggiunto oggi da misura cautelare della custodia in carcere, giร gravato da un numero cospicuo di pendenze giudiziarie e caratterizzato da una non comune propensione criminale.
Lo stesso, per garantirsi lโimpunitร e sviare le indagini, non ha esitato a ribaltare quanto accaduto e a denunciare il falso, sostenendo di essere stato aggredito e minacciato con un coltello dalla vittima.
Conclusa la redazione degli atti di rito, il venticinquenne รจ stato condotto presso la casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto; il ventenne รจ stato trasferito presso il proprio domicilio e sottoposto agli arresti domiciliari.



