
PALERMO, 27 aprile 2020
Perplessità su alcune misure annunciate ieri dal premier Conte per la Fase 2 legata all’emergenza coronavirus sono state espresse dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, nel corso di un’intervista all’emittente Telecolor.
In particolare le riserve del Governatore riguardano l’apertura a giugno di alcune attività, come ad esempio barbieri e parrucchieri o bar e ristoranti, con misure considerate da Musumeci “o troppo stringenti o contraddittorie“. “Dico queste cose – ha sottolineato – pur avendo adottato in Sicilia misure severe, che però hanno dato risultati. Occorre riuscire a coniugare la linea della prudenza con quella della ripartenza“.
Un altro settore che suscita le preoccupazioni del Governatore della Sicilia, per le ricadute economiche nell’isola è quello del turismo. “Anche per questo motivo – ha ricordato Musumeci – ho autorizzato i lidi balneari alla pulizia delle spiagge e a tutte le iniziative necessarie in attesa dell’apertura della stagione”. “Stiamo lavorando insieme ai presidenti delle Regioni – ha aggiunto – per potere chiedere a Conte di rivedere alcune cose e tentare di salvare il salvabile. Prima però dobbiamo metterci d’accordo perchè anche tra di noi c’è chi dice cose diverse“.(ANSA).
Segui Voce di Popolo su Google
Aggiungici alle tue Fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.







