
Palermo, 16 aprile 2020
La senatrice pentastellata, vicepresidente della Commissione sul Femminicidio del Senato, interviene sull’ennesimo caso di femminicidio: “Gli strumenti ci sono. Lo Stato c’è.”
Una donna è stata trovata priva di vita sul fondo di un dirupo nella strada provinciale che collega Casteldaccia a Bagheria, in provincia di Palermo.
Benché il medico legale abbia rilevato ematomi sul collo della donna, scomparsa da due giorni, non è stato ancora accertato come la vittima sia stata uccisa, né da chi.
Non trovando altri segni sul corpo, si escluderebbe il decesso per colpi di arma da fuoco o da taglio: ciò significa che molto probabilmente la donna sia stata strangolata, dunque uccisa con la volontà di farlo.
Io e le colleghe della Commissione di Inchiesta sul femminicidio del Senato, di cui ho l’onore di essere la vicepresidente, ci impegniamo con il massimo del nostro impegno e delle nostre capacità affinché le donne possano comprendere non solo quali siano gli strumenti per reagire, ma anche come sia indispensabile e vitale sporgere denuncia, anche al minimo sentore.
I nostri studi invece rilevano come purtroppo in questi giorni di quarantena forzata le denunce delle donne vittime di violenza pervengano in numero sempre minore, ma non per questo i casi di femminicidio diminuiscono.
L’auspicio è che ogni donna non si senta sola, abbandonata.
Ogni donna deve poter sentire lo Stato vicino e avere il coraggio di denunciare.
Deve essere altresì consapevole delle azioni che possono essere intraprese per salvaguardarsi e deve essere cosciente del rischio che si corre stando a casa col proprio potenziale “carnefice”.
Lo rilascia la Sen.ce Cinzia Leone, vicepresidente della Commissione di Inchiesta sul Femminicidio del Senato.
Segui Voce di Popolo su Google
Aggiungici alle tue Fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.








forse la senatrice dovrebbe chiedere scusa, è stata la nipote a uccidere la donna, quidi non si tratta di un femminicidio
https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/04/24/omicidio-angela-corona-arrestati-nipote-due-uomini_qyknA6yl81b6QmwSKusI0M.html?fbclid=IwAR1FbVff7lM1dWeXAcp7Scqm2m1qMtezGenkF9S4KGe2idFS84UqJPpZpo4
poi un crimine e sempre un crimine, ma un bambino ucciso è meno importante, o un anziano, un disabile, un cristiano, musulmano, di colore?